Autonomia differenziata, Bucci firma l’accordo per la Liguria: cinque gli ambiti interessati

Marco Bucci firma l'accordo sull'autonomia differenziata della Liguria

GENOVA – La Regione Liguria prosegue il percorso verso l’autonomia differenziata. Il presidente Marco Bucci ha firmato in Prefettura a Genova un accordo che riguarda cinque ambiti, nell’ambito di un’iniziativa che coinvolge anche Lombardia, Piemonte e Veneto.

Autonomia differenziata Liguria: i cinque ambiti dell’accordo

L’intesa sottoscritta dal presidente della Regione Liguria Marco Bucci riguarda cinque materie: tutela della salute, coordinamento della finanza pubblica, protezione civile, professioni e previdenza complementare e integrativa.

La firma è avvenuta presso la Prefettura di Genova, attraverso la procedura prevista per la sottoscrizione a distanza, dopo il passaggio in Consiglio dei ministri.

L’accordo si inserisce nel percorso istituzionale sull’autonomia differenziata, che prevede ulteriori passaggi prima dell’eventuale attribuzione di nuove competenze.

Bucci resta a Genova per la vertenza ex Ilva

Il presidente ligure non si è recato a Roma, scegliendo di rimanere a Genova durante una giornata caratterizzata dalla mobilitazione dei lavoratori dell’ex Ilva.

Nel pomeriggio Bucci ha inoltre partecipato alla commissione dedicata alla nuova Diga foranea di Genova, convocata su richiesta dei consiglieri regionali di minoranza.

Le dichiarazioni del presidente della Regione Liguria

Commentando la sottoscrizione, Bucci ha espresso soddisfazione per il percorso avviato, indicando nell’autonomia differenziata uno strumento per rafforzare la capacità amministrativa della Regione e rispondere alle esigenze del territorio.

«Sono pienamente convinto del valore di questo accordo, un passaggio importante per portare la Liguria verso un modello di Regione più moderno ed efficiente», ha dichiarato il presidente.

Bucci ha inoltre spiegato di aver scelto di rimanere a Genova per essere vicino ai lavoratori interessati dalla vertenza ex Ilva, sottolineando l’importanza della presenza delle istituzioni sul territorio.

I prossimi passaggi del percorso istituzionale

La sottoscrizione rappresenta una tappa del procedimento sull’autonomia differenziata, non il trasferimento immediato delle competenze.

L’evoluzione dell’accordo e i successivi passaggi istituzionali permetteranno di definire più precisamente gli effetti sulle materie interessate e sull’organizzazione dei servizi regionali.

Dr.ssa Sabina Dall’Aglio – Dr. Massimo Granelli

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