Festival della Scienza Genova 2026, il presidente Marco Bucci tra laboratori, innovazione e giovani talenti

Bucci con i ricercatori davanti ai microscopi: rappresenta bene il tema della visita istituzionale.

Festival della Scienza Genova 2026. Il presidente della Regione Liguria visita gli spazi espositivi di Palazzo Ducale, incontra i protagonisti della divulgazione scientifica e scopre i progetti dedicati alla biodiversità, alla tecnologia e alla ricerca in Antartide.

A firma Dr.ssa Sabina Dall’Aglio – Dr. Massimo Granelli

GENOVA, 29 ottobre 2026 – Il Festival della Scienza Genova 2026 ha accolto il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, che ha visitato gli stand e i laboratori dedicati alla ricerca, all’innovazione e alla divulgazione scientifica.

Accompagnato dallo staff organizzativo, il presidente ha attraversato alcuni degli spazi espositivi di Palazzo Ducale, soffermandosi sulle iniziative dedicate alla sostenibilità ambientale, alla conoscenza del pianeta e alle nuove frontiere della ricerca.

Una visita che ha posto in primo piano il ruolo della scienza nella formazione delle nuove generazioni e l’importanza di rendere accessibili anche al grande pubblico temi complessi, attraverso esperienze dirette e strumenti interattivi.

Festival della Scienza Genova 2026: la visita di Marco Bucci a Palazzo Ducale

Il percorso del presidente è iniziato nell’area dedicata all’Erzelli Tech Campus, allestita nel cortile di Palazzo Ducale, con una visita agli spazi e alle attività scientifiche proposte durante la manifestazione.

Qui Marco Bucci ha potuto conoscere diversi progetti sviluppati attraverso collaborazioni tra realtà scientifiche, istituzioni e organizzazioni impegnate nella divulgazione.

Tra le iniziative presentate figura “Saving The Spikes”, realizzato in collaborazione con Aquatic Resources Malta, insieme a “Il Giardino delle Meraviglie”, sviluppato in collaborazione con Iren.

Il presidente ha inoltre visitato alcuni laboratori, osservando le attività dimostrative e confrontandosi con le persone impegnate nella presentazione delle esperienze scientifiche.

Le fotografie diffuse in occasione della visita documentano diversi momenti di questo percorso: dall’osservazione dei modelli didattici alle spiegazioni fornite dai divulgatori, fino al confronto con i partecipanti.

Festival della Scienza Genova 2026: ambiente, biodiversità e innovazione

Uno degli aspetti più interessanti del Festival della Scienza è la capacità di trasformare argomenti scientifici complessi in esperienze comprensibili e coinvolgenti.

La presenza di laboratori interattivi permette ai visitatori di osservare fenomeni, formulare domande e avvicinarsi ai metodi attraverso i quali ricercatori e studiosi analizzano il mondo naturale.

I progetti presentati durante la visita di Bucci richiamano l’attenzione sul rapporto tra innovazione tecnologica, tutela ambientale e conoscenza degli ecosistemi.

La divulgazione assume così una funzione educativa: non soltanto trasmettere nozioni, ma stimolare curiosità, capacità di osservazione e interesse verso la ricerca.

Una prospettiva particolarmente significativa per un territorio come la Liguria, dove il rapporto tra mare, ambiente, ricerca scientifica e sviluppo tecnologico rappresenta un tema di interesse per istituzioni, scuole e università.

Dalla Liguria all’Antartide: un viaggio nella ricerca internazionale

Il percorso del presidente si è concluso alla Sala Dogana di Palazzo Ducale, dove è ospitata la mostra “Antartide, il continente bianco”, dedicata alle attività scientifiche collegate al Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) e al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

L’esposizione propone un viaggio alla scoperta di uno dei luoghi più estremi del pianeta, dove la ricerca scientifica contribuisce a comprendere fenomeni ambientali e climatici di rilevanza globale.

La mostra, realizzata in occasione dei quarant’anni del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide, utilizza anche immagini, video e installazioni interattive per avvicinare il pubblico all’esperienza della ricerca polare.

L’Antartide rappresenta un laboratorio naturale di straordinaria importanza, nel quale si studiano le trasformazioni del pianeta e i complessi equilibri degli ecosistemi.

Portare questi temi all’interno di una manifestazione aperta al pubblico significa rendere più immediato il collegamento tra la ricerca scientifica e le grandi questioni ambientali contemporanee.

Marco Bucci: “Investire nella divulgazione scientifica significa dare strumenti ai ragazzi”

Nel corso della visita, il presidente della Regione Liguria ha espresso apprezzamento per il ruolo educativo e culturale della manifestazione.

«Il Festival della Scienza è un’occasione importante per avvicinare le persone alla ricerca e all’innovazione, rendendo accessibili a tutti temi scientifici anche complessi», ha dichiarato Marco Bucci.

Il presidente ha richiamato anche il coinvolgimento delle nuove generazioni, sottolineando il significato della partecipazione dei giovani alle attività proposte.

«Visitare gli stand e i laboratori e vedere tanti giovani avvicinarsi alla scienza con curiosità e partecipazione è un segnale importante: investire nella divulgazione scientifica significa dare ai ragazzi strumenti per comprendere il mondo e affrontare le sfide del futuro».

Le parole di Bucci evidenziano il valore della divulgazione come strumento educativo e come possibile occasione per avvicinare studenti e famiglie alle discipline scientifiche.

Prospettive: oltre 250 eventi per scoprire il futuro

L’edizione 2026 del Festival della Scienza, la ventiquattresima, è dedicata alla parola “Prospettive”.

Il programma comprende 254 eventi, articolati in 105 conferenze, 101 laboratori, 12 mostre, 6 spettacoli e 30 eventi speciali, distribuiti in numerose sedi cittadine.

Tra gli argomenti affrontati figurano la sostenibilità, l’energia, il mare, lo spazio, la robotica, l’intelligenza artificiale, la salute e il rapporto tra conoscenza scientifica e società.

Una proposta culturale che coinvolge ricercatori, esperti, divulgatori, università e realtà scientifiche, offrendo opportunità di approfondimento a visitatori di età differenti.

L’obiettivo è rendere la scienza più vicina alla vita quotidiana, mostrando come la ricerca possa contribuire alla comprensione dei problemi e allo sviluppo di nuove soluzioni.

Festival della Scienza Genova 2026: i giovani al centro del futuro

La partecipazione dei giovani rappresenta uno degli elementi centrali della manifestazione.

Attraverso laboratori e attività pratiche, ragazze e ragazzi hanno la possibilità di entrare in contatto con il metodo scientifico, avvicinandosi a discipline che spesso conoscono soltanto attraverso i libri scolastici.

L’incontro con ricercatori e divulgatori può contribuire a stimolare nuovi interessi e a favorire una maggiore consapevolezza delle opportunità offerte dagli studi scientifici e tecnologici.

La visita istituzionale del presidente Bucci richiama l’attenzione anche sull’importanza delle collaborazioni tra ricerca, formazione e territorio.

Genova, una città che racconta la scienza

Il Festival della Scienza conferma il ruolo di Genova come sede di un appuntamento dedicato alla conoscenza e all’innovazione.

Il coinvolgimento di Palazzo Ducale, delle università, dei centri di ricerca e delle numerose sedi cittadine permette alla manifestazione di costruire un dialogo tra il mondo scientifico e la comunità.

La visita del presidente Marco Bucci si inserisce in questo contesto, valorizzando l’impegno degli organizzatori e delle realtà coinvolte.

Dall’osservazione dei fenomeni naturali alle nuove tecnologie, dalla protezione degli ecosistemi alla ricerca in Antartide, il Festival offre uno spazio nel quale la curiosità può trasformarsi in conoscenza.

 

Perché avvicinare i giovani alla scienza significa anche aiutarli a comprendere meglio il presente e a immaginare, con maggiore consapevolezza, il futuro.


Approfondimenti

Programma ufficiale: https://www.festivalscienza.it/

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