Golosaria Milano 2026, la Liguria conquista oltre cento riconoscimenti: per la terza volta la Corona Rossa Unica

Liguria a Golosaria Milano 2026, premiazione delle eccellenze enogastronomiche regionali.

Golosaria Milano 2026 celebra le eccellenze enogastronomiche della Liguria. Alla XXI edizione della manifestazione, conclusa il 2 novembre a Fiera Milano Rho, premi per ristoranti, produttori, botteghe e cantine. Alessandro Piana: «Un motivo di grande orgoglio per tutta la nostra regione».

A firma Dr.ssa Sabina Dall’Aglio e Dr. Massimo Granelli – CONTEMAX Magazine

MILANO, 2 novembre 2026 – La Liguria a Golosaria Milano 2026 si distingue tra le protagoniste dell’enogastronomia italiana, conquistando oltre cento riconoscimenti nei diversi comparti della produzione, della ristorazione, del commercio specializzato e del settore vitivinicolo.

A impreziosire il bilancio della partecipazione regionale è l’assegnazione, per la terza volta, della prestigiosa Corona Rossa Unica della guida IlGolosario Ristoranti a una realtà ligure, il massimo riconoscimento previsto nella categoria Trattorie.

La manifestazione, giunta alla XXI edizione e dedicata al tema «Il gusto di creare il domani», si è svolta dal 31 ottobre al 2 novembre negli spazi di Fiera Milano Rho, riunendo produttori, ristoratori, artigiani, operatori del settore e appassionati del patrimonio gastronomico italiano.

La presenza della Regione Liguria ha consentito di presentare al pubblico la ricchezza dei prodotti locali, le tradizioni culinarie e la capacità di innovazione delle imprese regionali.

Liguria a Golosaria Milano 2026: la Corona Rossa Unica premia la tradizione

Tra i risultati più significativi figura la Corona Rossa Unica, riconoscimento riservato alle eccellenze della ristorazione nella categoria Trattorie.

Per la terza volta il premio viene attribuito a una realtà ligure, confermando la considerazione di cui gode la cucina regionale nell’ambito della guida IlGolosario Ristoranti.

Un risultato che valorizza un settore nel quale tradizione, qualità delle materie prime e professionalità rappresentano elementi fondamentali.

La cucina ligure conserva infatti un’identità fortemente riconoscibile, costruita attorno all’utilizzo delle erbe aromatiche, dell’olio extravergine di oliva, dei prodotti del territorio, del pesce, delle verdure e delle specialità tramandate dalle comunità locali.

Il riconoscimento assume così un significato che va oltre il singolo premio, richiamando l’attenzione su un patrimonio gastronomico radicato nella storia e nella cultura regionale.

Ristorazione ligure premiata: 65 Faccini Radiosi e 28 Corone Radiose

Il bilancio della ristorazione comprende 65 Faccini Radiosi e 28 Corone Radiose, attribuiti dalla guida alle realtà selezionate.

Si tratta di un risultato importante per la presenza ligure nel panorama della ristorazione nazionale, che coinvolge attività differenti per proposta gastronomica, tradizione e tipologia di servizio.

Accanto ai riconoscimenti ordinari, la manifestazione ha assegnato premi speciali dedicati alla ristorazione, agli agriturismi e alla valorizzazione dei piatti tradizionali.

Tra le specialità citate figura quella dei mandilli de sea, sottili sfoglie di pasta tipiche della cucina ligure, il cui nome richiama la leggerezza dei fazzoletti di seta.

La loro presenza tra i piatti valorizzati testimonia l’importanza di custodire le ricette storiche, mantenendole vive attraverso il lavoro dei ristoratori.

Alessandro Piana: «Premi che testimoniano qualità, tradizione e innovazione»

A commentare il risultato è l’assessore regionale alla Promozione dei Prodotti Liguri e ai Grandi Eventi, Alessandro Piana, che esprime soddisfazione per i riconoscimenti conseguiti.

«I risultati ottenuti dalla Liguria a Golosaria 2026 rappresentano un motivo di grande orgoglio per tutta la nostra regione», dichiara l’assessore.

Piana sottolinea come l’assegnazione della Corona Rossa Unica per la terza volta, insieme agli oltre cento riconoscimenti ottenuti nelle diverse categorie, valorizzi il lavoro di chi contribuisce quotidianamente alla qualità dell’offerta enogastronomica ligure.

Dietro i premi vi sono infatti produttori, imprenditori, artigiani e ristoratori impegnati nella promozione delle eccellenze territoriali.

L’assessore richiama inoltre il rapporto tra tradizione e innovazione, due aspetti che consentono alle imprese di mantenere un legame con le proprie radici e, nello stesso tempo, rispondere alle nuove esigenze dei consumatori.

Golosaria Milano 2026, dimostrazione di cucina dal vivo nello stand della Regione Liguria.

Lo stand della Liguria: un viaggio tra sapori, territori e tradizioni

Regione Liguria ha partecipato alla manifestazione con uno stand istituzionale caratterizzato da un allestimento dedicato alle specialità regionali.

Lo spazio, identificato dal messaggio «Liguria – The Italian Riviera», ha ospitato incontri, presentazioni, show cooking, laboratori e degustazioni.

Il programma ha coinvolto anche la Camera di Commercio, attraverso le iniziative legate a Liguria Gourmet e Genova Gourmet.

L’obiettivo è stato proporre un racconto complessivo del territorio, nel quale i prodotti agroalimentari diventano strumenti di promozione culturale e turistica.

La cucina, in questa prospettiva, rappresenta una chiave per scoprire le caratteristiche delle diverse località liguri: dalla costa all’entroterra, dalle città ai piccoli borghi.

Liguria a Golosaria Milano 2026: show cooking e tradizioni gastronomiche

Una parte importante della partecipazione regionale è stata dedicata alle dimostrazioni culinarie.

Gli show cooking hanno permesso ai visitatori di osservare tecniche di preparazione, conoscere ingredienti e approfondire le caratteristiche delle ricette tradizionali.

Le fotografie diffuse dalla Regione documentano momenti di cucina dal vivo e attività pratiche con il coinvolgimento dei partecipanti.

Particolare attenzione è stata dedicata alla valorizzazione delle preparazioni regionali, compreso il pesto, simbolo conosciuto della gastronomia ligure.

Queste attività contribuiscono a trasformare una manifestazione fieristica in un’esperienza di conoscenza e partecipazione.

Non soltanto degustazioni, dunque, ma anche occasioni per raccontare il lavoro dei produttori, l’origine delle materie prime e i saperi che caratterizzano la cucina del territorio.

Golosaria Milano 2026, partecipanti alla preparazione del pesto nello stand ligure.

Produttori artigianali: due eccellenze liguri tra i Campioni del Golosario

I riconoscimenti ottenuti dalla Liguria non hanno interessato esclusivamente la ristorazione.

Sabato 31 ottobre, due realtà produttive liguri sono state premiate tra i Campioni del Golosario, la selezione dedicata alle aziende distintesi per la qualità delle proprie produzioni.

Il risultato conferma l’attenzione verso il comparto artigianale, nel quale operano imprese spesso caratterizzate da forti legami con il territorio e da lavorazioni specializzate.

Le produzioni tipiche costituiscono una componente importante dell’identità regionale, contribuendo a diffondere la conoscenza dei sapori liguri anche oltre i confini locali.

Cinque botteghe liguri tra le migliori selezionate a livello nazionale

Domenica 1° novembre sono stati attribuiti anche i riconoscimenti dedicati alle migliori botteghe.

Cinque attività liguri sono state inserite nella selezione nazionale.

Si tratta di un risultato che valorizza il ruolo degli esercizi specializzati nella conservazione e nella promozione del patrimonio gastronomico.

Le botteghe rappresentano infatti un punto di incontro tra produttori e consumatori, offrendo visibilità alle piccole imprese e alle specialità territoriali.

In un settore in continua evoluzione, il commercio di qualità svolge una funzione importante nel raccontare l’origine dei prodotti e nel sostenere le filiere locali.

Vini liguri protagonisti: sei etichette tra i Top Hundred

Importanti risultati sono arrivati anche dal comparto vitivinicolo.

Sei vini liguri sono stati selezionati tra i Top Hundred, la rassegna dedicata alle eccellenze enologiche italiane.

Tre riconoscimenti hanno riguardato nuove selezioni, mentre altri tre hanno interessato etichette comprese nella categoria dei Top Hundred Storici.

La presenza delle produzioni liguri conferma il valore di una viticoltura fortemente legata alla conformazione del territorio.

In molte aree regionali la coltivazione della vite si sviluppa infatti su terreni collinari e terrazzamenti, richiedendo competenze specifiche e un lavoro particolarmente impegnativo.

La qualità delle produzioni è anche il risultato della capacità dei viticoltori di mantenere vivo un patrimonio agricolo e paesaggistico di grande rilevanza.

Enoturismo, due realtà regionali premiate

Accanto ai riconoscimenti enologici, due realtà vitivinicole liguri hanno ricevuto il Premio all’Enoturismo Italiano.

Il riconoscimento valorizza il rapporto tra produzione vinicola, territorio e accoglienza.

Negli ultimi anni l’enoturismo ha assunto un ruolo sempre più importante nel collegare le attività agricole alle esperienze di viaggio.

Le visite alle cantine, i percorsi di degustazione e la scoperta dei paesaggi viticoli offrono ai visitatori la possibilità di conoscere la cultura produttiva locale.

Per la Liguria, questo segmento rappresenta anche un’opportunità di valorizzazione dei borghi e delle aree interne.

Enogastronomia e turismo: la Liguria racconta la propria identità

La partecipazione a Golosaria Milano 2026 mette in evidenza il legame tra eccellenze agroalimentari e attrattività turistica.

I prodotti tipici, le ricette tradizionali e le esperienze gastronomiche rappresentano una componente essenziale dell’offerta regionale.

La Liguria propone una varietà di specialità che riflette la diversità dei suoi territori, dalla tradizione marinara ai prodotti dell’entroterra.

Valorizzare questa ricchezza significa contribuire alla promozione dei piccoli produttori, della ristorazione e delle attività commerciali legate alla qualità.

Gli eventi nazionali dedicati all’enogastronomia offrono inoltre occasioni per costruire relazioni professionali e far conoscere le imprese regionali a nuovi pubblici.

Golosaria 2026, un riconoscimento al lavoro delle imprese liguri

Il bilancio della manifestazione restituisce l’immagine di un settore capace di unire identità, competenze e innovazione.

Dalla Corona Rossa Unica ai premi per i ristoranti, dalle botteghe ai vini, i risultati ottenuti valorizzano il contributo di numerose realtà economiche.

L’iniziativa istituzionale della Regione, affiancata alla presenza delle imprese, ha offerto una vetrina nazionale alle specialità gastronomiche liguri.

Golosaria Milano 2026, foto di gruppo dei premiati delle eccellenze gastronomiche liguri.

La partecipazione a Golosaria Milano 2026 conferma il valore della cultura del cibo come espressione dell’identità regionale: un patrimonio fatto di persone, territori, tradizioni e capacità imprenditoriali che contribuiscono a raccontare la Liguria in Italia e all’estero.


Leggi anche: Ulivissima 2026, la Liguria valorizza l’olio e le eccellenze del territorio.

Fonte: Regione Liguria – Comunicato istituzionale Golosaria Milano 2026, 2 novembre 2026.

Fotografie: Regione Liguria – Premiazioni, show cooking e attività presso lo stand istituzionale.

A firma Dr.ssa Sabina Dall’Aglio e Dr. Massimo Granelli

CONTEMAX Magazine – Cucina e Sapori

www.contemaxmagazine.org

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