Nuova classificazione per gli alberghi a 3 e 4 stelle che offrono servizi di livello superiore. Bucci e Lombardi: più qualità, competitività e attrattività per il territorio
GENOVA – Una stella in più non sempre racconta tutto. Tra una categoria alberghiera e quella successiva possono infatti esserci strutture che hanno investito significativamente in servizi, comfort e qualità, pur senza possedere ancora tutti i requisiti necessari per ottenere formalmente la classificazione superiore.
È proprio in questo spazio che si inserisce la novità introdotta dalla Regione Liguria: arrivano i 3 Stelle Superior e i 4 Stelle Superior, due nuove fasce destinate a riconoscere gli alberghi che presentano caratteristiche qualitative superiori agli standard ordinariamente richiesti dalla categoria di appartenenza. Askanews
Una scelta che punta non soltanto a modificare una classificazione, ma anche a rendere più immediatamente riconoscibili agli occhi dei turisti gli investimenti compiuti dagli operatori del settore.
Cosa cambia per gli alberghi liguri
Il principio è semplice: un albergo a tre stelle che abbia migliorato sensibilmente servizi e caratteristiche della struttura, ma non possieda ancora tutti i requisiti per diventare un quattro stelle, potrà ottenere la qualifica 3 Stelle Superior.
Lo stesso meccanismo interesserà gli alberghi a quattro stelle che presentano standard più elevati rispetto alla propria categoria, senza raggiungere tutti i parametri necessari per ottenere la quinta stella: per loro nasce la qualifica 4 Stelle Superior.
L’attribuzione non sarà automatica, ma dipenderà da specifici requisiti individuati nella nuova Tabella Qualifica Superior. Askanews
Si tratta quindi di un riconoscimento intermedio che permette di evidenziare con maggiore precisione il livello effettivo raggiunto dalla struttura.
Un settore che continua a investire
La novità interessa potenzialmente una parte importante del sistema alberghiero regionale. Secondo dati aggiornati a fine agosto 2026 riportati dal Secolo XIX, in Liguria risultano 452 hotel a tre stelle e 124 a quattro stelle, per complessive 576 strutture appartenenti alle due categorie interessate dalla nuova classificazione. Il Secolo XIX
In un mercato turistico sempre più competitivo, la qualità percepita dal cliente è diventata un elemento determinante: non soltanto camere e spazi comuni, ma servizi, efficienza, accoglienza e capacità di rispondere alle esigenze di tipologie differenti di viaggiatori.
Bucci: puntare anche su congressi e turismo professionale
Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci collega la nuova classificazione anche alla strategia di destagionalizzazione del turismo regionale.
Secondo Bucci, strutture capaci di garantire standard elevati possono contribuire ad aumentare l’attrattività della Liguria anche nei confronti del turismo congressuale, professionale e business, segmenti che possono generare presenze durante periodi diversi dalla tradizionale stagione delle vacanze. Askanews
La sfida, quindi, è andare oltre il turismo prettamente stagionale e consolidare un’offerta capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno.

Lombardi: «Premiare chi investe nella qualità»
Per l’assessore regionale al Turismo e al Marketing territoriale Luca Lombardi, la qualifica Superior permette invece di colmare uno spazio che fino a oggi non trovava adeguata rappresentazione nel sistema ligure.
Un albergo può infatti rinnovarsi e aumentare significativamente la qualità dei servizi senza riuscire immediatamente a soddisfare tutti i requisiti della categoria successiva. La nuova denominazione permetterà di rendere questo miglioramento più evidente e comprensibile anche al cliente. Primocanale
L’obiettivo dichiarato dalla Regione è dunque incentivare gli investimenti degli operatori e, nello stesso tempo, offrire ai turisti una classificazione maggiormente aderente alle caratteristiche reali delle strutture.
Qualità come biglietto da visita della Liguria
L’introduzione delle categorie Superior assume un significato particolare per una regione nella quale il turismo rappresenta una componente rilevante dell’economia territoriale.
Mare, borghi, città d’arte, entroterra, enogastronomia, eventi e turismo professionale convivono all’interno di un’offerta che deve confrontarsi con destinazioni nazionali e internazionali sempre più competitive.
In questo scenario la classificazione alberghiera non rappresenta soltanto una serie di stelle esposte all’ingresso di un hotel: diventa anche uno strumento attraverso il quale comunicare al viaggiatore il livello dei servizi che può attendersi.
Ed è proprio qui che si gioca la partita dei nuovi 3 e 4 Stelle Superior: rendere visibili gli investimenti nella qualità e accompagnare la crescita dell’ospitalità ligure.
Dr.ssa Sabina Dall’Aglio – Dr. Massimo Granelli
CONTEMAX Magazine

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