L’housing universitario Liguria si rafforza con 352 nuovi posti letto finanziati dal PNRR tra Genova, La Spezia e Savona. Un intervento a sostegno degli studenti fuori sede, con tariffe calmierate e 112 posti riservati ai beneficiari delle borse di studio Aliseo.
Dall’emergenza abitativa al diritto allo studio: nuove residenze universitarie con tariffe calmierate e 112 posti riservati agli studenti beneficiari delle borse Aliseo. La vicepresidente regionale Simona Ferro: «Una risposta concreta per i nostri giovani».
A firma Dr.ssa Sabina Dall’Aglio e Dr. Massimo Granelli – CONTEMAX Magazine
GENOVA, 28 ottobre 2026 – L’housing universitario Liguria si rafforza grazie ai finanziamenti del PNRR, con 352 nuovi posti letto per gli studenti universitari distribuiti tra Genova, La Spezia e Savona. Una risposta concreta alle difficoltà abitative dei giovani fuori sede, con tariffe calmierate e 112 posti riservati ai beneficiari delle borse di studio Aliseo.
Un intervento che affronta una delle difficoltà più sentite dalle famiglie e dagli studenti fuori sede: sostenere le spese per l’alloggio durante il percorso universitario.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Ministero dell’Università e della Ricerca, Regione Liguria, Aliseo e i soggetti privati che hanno aderito al programma nazionale dedicato all’housing universitario.
Dei 352 posti complessivi, 112 sono riservati agli studenti vincitori di borsa di studio Aliseo, mentre i restanti 240 saranno destinati agli altri universitari, con tariffe inferiori almeno del 15% rispetto ai valori medi del mercato immobiliare.
Housing universitario in Liguria: una risposta al problema degli affitti
La disponibilità di abitazioni a costi sostenibili rappresenta una delle condizioni fondamentali per garantire pari opportunità nell’accesso alla formazione universitaria.
Per molti giovani, infatti, scegliere un ateneo lontano dalla propria città significa affrontare non soltanto le spese per gli studi, ma anche quelle per affitto, trasporti e vita quotidiana.
In questo contesto, i nuovi alloggi universitari rappresentano un’opportunità concreta per alleggerire il peso economico sulle famiglie e favorire la mobilità degli studenti.
Il programma prevede che le strutture private aderenti mantengano i posti letto a condizioni agevolate per almeno 12 anni, garantendo così una prospettiva di medio-lungo periodo.
Simona Ferro: «Rafforziamo il diritto allo studio»
A sottolineare il significato dell’intervento è la vicepresidente della Regione Liguria con delega all’Università, Simona Ferro.
«Stiamo svolgendo un lavoro importante sul nostro territorio per quanto riguarda l’aspetto abitativo, cercando di intervenire con tutti gli strumenti in nostro possesso per aumentare gli alloggi universitari disponibili», dichiara Ferro.
La vicepresidente evidenzia inoltre come l’iniziativa rappresenti un ulteriore passo avanti nella collaborazione istituzionale.
«Questi nuovi posti letto, oltre a fornire una risposta concreta alle necessità dei nostri giovani, rappresentano un nuovo passo avanti in questi termini».
La Regione ha recentemente deciso di istituire anche un Tavolo permanente di coordinamento con l’Università degli Studi di Genova, dedicato alle questioni che richiedono un confronto costante tra le istituzioni, a partire dai servizi agli studenti e dalla residenzialità.
Un percorso che punta a rendere più accessibile e attrattivo il sistema universitario ligure, anche per chi arriva da altre regioni italiane o dall’estero.
Genova, La Spezia e Savona: come sono distribuiti i 352 posti letto
I nuovi alloggi sono distribuiti in tre città, secondo quanto riportato nel prospetto delle strutture aderenti al programma PNRR.
Genova – 237 posti letto, di cui 75 riservati ad Aliseo
Nel capoluogo ligure, le strutture comprendono:
- Residenza A.R.T.E., via Santa Maria di Castello 22A: 27 posti, di cui 9 Aliseo.
- Ravasco Student Housing, piazza Carignano 1: 71 posti, di cui 22 Aliseo.
- Studentato Diffuso Genova Centro, via Edilio Raggio 3 e 5: 32 posti, di cui 10 Aliseo.
- Via Cellini G.P.I., tra via Novaro 7 e via Cellini 4: 27 posti, di cui 10 Aliseo.
- Sorriso Francescano, via Riboli 20: 50 posti, di cui 15 Aliseo.
- S.P.Im., via Enrico Porro 5: 30 posti, di cui 9 Aliseo.
La Spezia – 60 posti letto, di cui 20 riservati ad Aliseo
La struttura individuata si trova in via Cristoforo Colombo 176 ed è riconducibile a Fondazione Eventi e Iniziative Sociali S.r.l.
L’intervento riveste una particolare importanza per la città, che, secondo quanto evidenziato dalla Regione, non disponeva precedentemente di una residenza universitaria.
Savona – 55 posti letto, di cui 17 riservati ad Aliseo
Le strutture sono due:
- Seminario Vescovile di Savona, via Ponzone 5: 20 posti, di cui 6 Aliseo.
- Sorriso Francescano, via Sant’Antonio 5: 35 posti, di cui 11 Aliseo.
La distribuzione degli alloggi consente di rafforzare la presenza dei servizi universitari anche fuori dal capoluogo regionale, contribuendo alla valorizzazione delle diverse sedi formative.
Housing universitario Liguria: 112 posti riservati agli studenti Aliseo
Una parte rilevante dell’iniziativa è dedicata agli studenti meritevoli appartenenti a famiglie con redditi più bassi.
I 112 posti riservati ad Aliseo sono destinati ai vincitori delle borse di studio per l’anno accademico 2026/2027.
L’obiettivo è sostenere concretamente chi rischia di incontrare maggiori difficoltà economiche nell’affrontare un percorso universitario lontano da casa.
Michele Scarrone, direttore generale di Aliseo, sottolinea il valore dell’intervento:
«L’integrazione con le nostre residenze universitarie è importante per dare una risposta immediata alle ragazze e ai ragazzi che vengono a studiare da fuori Genova, spesso da fuori Italia».
Scarrone evidenzia inoltre il contributo degli uffici dell’ente nella fase istruttoria e nella successiva stipula delle convenzioni con le strutture.
I nuovi alloggi si aggiungono a quelli già gestiti da Aliseo e alle ulteriori residenze in fase di realizzazione a Genova, Savona e La Spezia.
Housing universitario Liguria: tariffe calmierate per almeno 12 anni
Uno degli aspetti centrali del programma riguarda le condizioni economiche offerte agli studenti.
Le strutture private che hanno aderito al bando ministeriale si sono impegnate a garantire la disponibilità dei posti letto per un periodo di almeno dodici anni.
Per i posti destinati agli universitari non assegnatari delle borse Aliseo, il costo dovrà essere inferiore almeno del 15% rispetto ai valori medi di mercato.
Una misura che intende contrastare le difficoltà legate al reperimento di alloggi, soprattutto nei centri urbani dove la domanda abitativa risulta particolarmente significativa.
Resta comunque fondamentale che gli studenti possano conoscere preventivamente le tariffe effettive, i servizi inclusi e le condizioni contrattuali applicate dalle singole strutture.
Come richiedere un posto letto nelle nuove residenze universitarie
Aliseo ha già provveduto all’assegnazione dei posti riservati agli studenti beneficiari delle borse di studio.
Gli altri studenti interessati potranno rivolgersi direttamente alle strutture private aderenti al programma, richiedendo informazioni sulla disponibilità degli alloggi e sui relativi costi mensili.
L’elenco delle residenze e la loro ubicazione possono essere consultati sul sito istituzionale di Aliseo, nella sezione dedicata alle residenze universitarie.
Investire negli studenti significa investire nel futuro della Liguria
L’ampliamento dell’offerta abitativa universitaria non riguarda soltanto la disponibilità di nuovi posti letto. Rappresenta anche una scelta che incide sull’attrattività del territorio, sulla mobilità dei giovani e sulla possibilità di costruire percorsi formativi indipendentemente dalle condizioni economiche di partenza.
Un sistema universitario capace di accogliere studenti italiani e internazionali ha bisogno di servizi, collegamenti, strutture e opportunità abitative realmente accessibili.
L’intervento finanziato attraverso il PNRR costituisce dunque un contributo importante, pur non esaurendo la necessità di ulteriori investimenti nel settore.
La stessa vicepresidente Ferro riconosce che rimane ancora molta strada da percorrere, confermando l’impegno della Regione nella ricerca di nuove soluzioni.
Perché il diritto allo studio non dovrebbe fermarsi davanti al costo di una stanza. E garantire ai giovani la possibilità di studiare significa contribuire alla crescita culturale, sociale ed economica dell’intero territorio.
Fonte: comunicazione Regione Liguria e prospetto delle strutture aderenti al programma housing universitario PNRR.
Per informazioni sulle residenze universitarie è possibile consultare il sito ufficiale di Aliseo Liguria.
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