Agroalimentare ligure, formazione e imprese: a Imperia l’ITS guarda al futuro

Open Day ITS Academy Agroalimentare di Imperia con studenti e imprese

Open Day dell’ITS Academy Agroalimentare di Imperia. Piana: «Servono competenze avanzate e giovani preparati». Investimenti regionali e PNRR per oltre 3 milioni di euro

IMPERIA – Tradizione, innovazione tecnologica e nuove opportunità professionali si incontrano nel futuro dell’agroalimentare ligure. È questo uno dei messaggi emersi dall’Open Day dell’ITS Academy Agroalimentare di Imperia, dedicato alla presentazione dei percorsi formativi e delle prospettive occupazionali offerte ai giovani.

All’iniziativa ha partecipato l’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Piana, insieme al presidente della Fondazione ITS Academy Agroalimentare Enrico Zelioli, docenti, studenti, famiglie, soci e partner e rappresentanti delle aziende liguri del settore.

L’appuntamento ha consentito agli studenti e alle loro famiglie di conoscere più da vicino l’offerta dell’Academy, visitare le attività degli ITS Lab 4.0 e confrontarsi direttamente con chi opera nel mondo della formazione e delle imprese.

Dalla formazione direttamente al mondo del lavoro

Il punto centrale del modello ITS è proprio il collegamento tra studio e realtà produttiva. Laboratori, attività pratiche, casi aziendali e stage permettono infatti agli studenti di acquisire competenze specialistiche richieste dalle imprese.

Un modello particolarmente significativo in una provincia come quella di Imperia, dove agricoltura, olivicoltura, florovivaismo, viticoltura, trasformazione e valorizzazione delle produzioni locali costituiscono settori importanti dell’economia e dell’identità del territorio.

Ma l’agricoltura contemporanea sta cambiando rapidamente. Accanto alle conoscenze tradizionali stanno assumendo un peso crescente la digitalizzazione dei processi produttivi, l’agritech, la tracciabilità delle filiere, la sostenibilità ambientale e le nuove strategie necessarie per portare le eccellenze italiane sui mercati internazionali.

Da qui la necessità di formare nuove figure professionali capaci di unire conoscenza del territorio, tecnologia e capacità di innovazione.

Alessandro Piana all'Open Day ITS Academy Agroalimentare di Imperia

Piana: «L’agroalimentare è un settore vivo e dinamico»

«La Regione Liguria considera questa Academy una realtà strategica per il futuro del territorio e delle nuove generazioni», ha dichiarato l’assessore Alessandro Piana.

Secondo Piana, il comparto agroalimentare «non è più soltanto tradizione» ma sta attraversando una vera trasformazione tecnologica e sostenibile, che coinvolge agritech, digitalizzazione, tracciabilità, riduzione dell’impatto ambientale e valorizzazione del Made in Italy.

Una trasformazione che richiede professionalità nuove.

«Per affrontare questa trasformazione servono competenze avanzate e giovani preparati – ha sottolineato l’assessore – e la forza degli ITS sta proprio nel collegamento molto stretto tra formazione e imprese, attraverso laboratori, casi reali e stage».

Oltre 3 milioni di euro tra Regione e PNRR

A sostenere il progetto ci sono anche importanti investimenti pubblici.

Dal 2022, secondo i dati comunicati dall’assessore, sono stati destinati 1,5 milioni di euro all’Academy imperiese, ai quali si aggiungono 1,695 milioni di euro attraverso il PNRR, finalizzati al potenziamento dei laboratori e delle strutture.

Complessivamente si tratta quindi di quasi 3,2 milioni di euro, risorse destinate a rafforzare gli strumenti didattici, sviluppare nuovi percorsi e avvicinare ulteriormente il sistema della formazione alle necessità concrete delle aziende.

«L’agroalimentare è un settore vivo, dinamico e alla ricerca di nuovi talenti – ha ricordato Piana rivolgendosi ai ragazzi –. Scegliere un percorso di alta specializzazione significa investire sul proprio futuro e, nello stesso tempo, contribuire al futuro delle filiere liguri».

Zelioli: «Creare un collegamento sempre più forte tra formazione e lavoro»

Anche il presidente della Fondazione ITS Academy Agroalimentare, Enrico Zelioli, ha evidenziato l’importanza dell’incontro diretto tra studenti e mondo produttivo.

«Questo Open Day rappresenta un’occasione importante per far conoscere da vicino la nostra Academy, i percorsi formativi e soprattutto le opportunità professionali che possono offrire ai giovani», ha spiegato.

L’obiettivo è costruire una formazione sempre più vicina alle esigenze delle aziende e del territorio, facendo dei laboratori e delle esperienze concrete una parte fondamentale del percorso degli studenti.

«Vogliamo accompagnare gli studenti nell’acquisizione di competenze specialistiche e innovative – ha aggiunto Zelioli – creando un collegamento sempre più forte tra formazione e lavoro e contribuendo alla crescita del comparto agroalimentare ligure».

Giovani e territorio, la sfida passa dalle competenze

L’Open Day di Imperia pone quindi al centro un tema che va oltre la semplice scelta di un percorso di studi: quali professionalità serviranno all’agricoltura e all’agroalimentare dei prossimi anni?

Innovazione digitale, sostenibilità, qualità delle produzioni e valorizzazione delle eccellenze locali stanno modificando anche professioni considerate tradizionali.

Per territori fortemente legati alla terra e alle proprie produzioni tipiche, la sfida sarà riuscire a innovare senza perdere identità e competenze maturate nel tempo.

Ed è proprio nell’incontro tra scuola, alta formazione, imprese e istituzioni che può nascere una nuova generazione di tecnici e professionisti in grado di accompagnare questa trasformazione e, soprattutto, trovare nel proprio territorio opportunità concrete di lavoro e crescita professionale.

Dr.ssa Sabina Dall’Aglio – Dr. Massimo Granelli
CONTEMAX Magazine

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