GENOVA, 21 ottobre 2026 – La Liguria rafforza il proprio ruolo nelle relazioni economiche internazionali e guarda con crescente interesse ai mercati asiatici. Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha incontrato una delegazione istituzionale e commerciale proveniente dalla provincia cinese di Hainan, in una giornata di confronto dedicata allo sviluppo di nuove opportunità di cooperazione tra Italia e Cina.
All’incontro hanno preso parte rappresentanti del Consolato generale della Repubblica Popolare Cinese a Firenze, di Spediporto e del Salotto China-Italy, a testimonianza dell’interesse condiviso per un dialogo capace di coinvolgere istituzioni, imprese e operatori economici.
L’iniziativa si inserisce in un percorso diplomatico e commerciale già avviato, che punta a consolidare i rapporti tra il territorio ligure e una delle aree cinesi maggiormente impegnate nello sviluppo degli scambi internazionali.
Liguria Cina Hainan: dalla missione a Pechino a nuove collaborazioni
Le basi di questa collaborazione erano state poste nel giugno scorso, durante la missione istituzionale ligure in Cina, organizzata in occasione del China International Supply Chain Expo (CISCE) di Pechino.

La delegazione della Regione Liguria, guidata dal capo di Gabinetto del presidente, ammiraglio Massimiliano Nannini, aveva partecipato all’importante appuntamento internazionale dedicato alle catene produttive e logistiche globali.
Proprio in quell’occasione era stata sottoscritta una lettera d’intenti tra Regione Liguria e provincia di Hainan, con l’obiettivo di costruire una collaborazione strutturata e duratura.
L’accordo aveva individuato alcune direttrici strategiche: turismo, portualità, blue economy e nuove tecnologie.
L’incontro odierno a Genova rappresenta dunque una nuova tappa di un dialogo che vuole superare la dimensione esclusivamente istituzionale, favorendo rapporti concreti tra imprese, sistemi produttivi e operatori commerciali.
Il presidente Bucci: investimenti, infrastrutture e innovazione
Nel corso del confronto, il presidente Marco Bucci ha evidenziato le prospettive offerte dalle relazioni con la Cina, richiamando l’importanza della cooperazione economica e del rafforzamento degli scambi commerciali.
Tra gli obiettivi indicati figurano la valorizzazione del sistema portuale e logistico ligure, lo sviluppo di nuove collaborazioni nell’innovazione e nelle infrastrutture strategiche, comprese quelle legate ai cavi sottomarini e alle gigafactory.
La posizione geografica della Liguria, affacciata sul Mediterraneo e collegata ai principali corridoi logistici europei, costituisce un elemento di particolare interesse per le relazioni con i mercati internazionali.
Il dialogo Liguria Cina Hainan rappresenta un’opportunità per rafforzare le relazioni economiche, commerciali e istituzionali tra i territori.
Genova, in questo scenario, può svolgere un ruolo di collegamento tra le filiere produttive italiane, il sistema industriale europeo e le grandi piattaforme commerciali asiatiche.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione regionale è trasformare i rapporti istituzionali in opportunità effettive di investimento e crescita reciproca.
Hainan e il Free Trade Port: una piattaforma per gli scambi internazionali
Un elemento centrale del confronto riguarda il ruolo economico della provincia di Hainan.
L’isola cinese è protagonista del progetto Hainan Free Trade Port, un’iniziativa volta a rafforzarne la funzione di piattaforma commerciale aperta agli scambi internazionali.
Le prospettive di cooperazione interessano soprattutto le attività portuali, i servizi logistici, il turismo e l’innovazione tecnologica.
La cooperazione Liguria Cina Hainan potrebbe favorire nuovi progetti nel settore portuale, turistico e tecnologico.
Per il sistema ligure, la possibilità di sviluppare nuove relazioni con Hainan potrebbe offrire occasioni di confronto e collaborazione per le aziende che operano nella movimentazione delle merci, nella cantieristica navale e nei servizi connessi all’economia del mare.
Si tratta di possibilità ancora da tradurre in progetti operativi e risultati misurabili, ma che confermano l’attenzione verso una strategia di internazionalizzazione di medio e lungo periodo.
Spediporto: Genova al centro delle relazioni economiche tra Italia e Cina
Un ruolo significativo in questo percorso è svolto da Spediporto, l’associazione degli spedizionieri genovesi, coinvolta nelle iniziative per favorire l’internazionalizzazione delle imprese e lo sviluppo di nuove relazioni commerciali.
Il presidente Andrea Giachero ha sottolineato l’importanza di dare continuità al metodo di lavoro avviato durante il CISCE di Pechino.
L’esperienza della missione cinese ha permesso di presentare non soltanto il comparto logistico, ma un sistema territoriale più ampio, formato da infrastrutture, competenze professionali, servizi e attività produttive.
La scelta della delegazione di Hainan di visitare Genova viene considerata un segnale dell’interesse suscitato da questa proposta di cooperazione.
Anche il direttore generale di Spediporto, Giampaolo Botta, ha evidenziato il valore della visita come tappa importante delle attività di internazionalizzazione dell’associazione.
Secondo quanto illustrato, il rafforzamento dei rapporti con Hainan potrebbe offrire nuove opportunità agli spedizionieri e, più in generale, al tessuto economico genovese.
Porti, cantieristica e Camera di Commercio: il programma della delegazione
La visita istituzionale non si limita all’incontro con il presidente della Regione.
Il programma prevede ulteriori appuntamenti e approfondimenti dedicati al porto, ai cantieri navali e alla Camera di Commercio, nell’ambito delle iniziative promosse per celebrare gli 80 anni di Spediporto.
Questi incontri consentono alla delegazione cinese di conoscere da vicino le caratteristiche del sistema economico ligure, le sue infrastrutture e le competenze delle imprese del territorio.
Particolare rilevanza assume il settore della blue economy, che comprende attività portuali, logistica marittima, cantieristica, tecnologie e servizi collegati al mare.
La costruzione di rapporti internazionali duraturi passa infatti anche dalla conoscenza diretta delle realtà imprenditoriali e dalla possibilità di individuare progetti condivisi.
Una prospettiva internazionale per il futuro della Liguria
L’incontro tra Regione Liguria e provincia di Hainan conferma una strategia orientata ad ampliare le relazioni economiche del territorio oltre i tradizionali mercati europei.
La collaborazione con la Cina può rappresentare un’occasione di sviluppo, ma richiederà continuità istituzionale, coinvolgimento delle imprese e capacità di tradurre gli accordi preliminari in iniziative concrete.
Il valore di questo percorso sarà misurato soprattutto attraverso nuovi progetti, investimenti, scambi commerciali e opportunità per le aziende liguri.
In uno scenario internazionale caratterizzato da una crescente competizione economica e tecnologica, il rafforzamento delle relazioni tra Genova e Hainan apre un nuovo capitolo del dialogo tra il sistema produttivo ligure e i mercati asiatici.

Una sfida nella quale portualità, innovazione e capacità di costruire partnership internazionali potranno contribuire a definire le prospettive future della regione.
Dr.ssa Sabina Dall’Aglio – Dr. Massimo Granelli
CONTEMAX Magazine – Informazione nazionale e internazionale

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