Presentato al Genova Blue District il video-documentario del progetto europeo Neptune Evolution. Un viaggio tra Liguria, Toscana e Corsica per valorizzare il patrimonio marino sommerso e promuovere la sostenibilità attraverso la ricerca e le nuove tecnologie digitali.
A firma Dr.ssa Sabina Dall’Aglio e Dr. Massimo Granelli– CONTEMAX Magazine
GENOVA, 28 ottobre 2026 – Il progetto Neptune Evolution porta al centro dell’attenzione la tutela del patrimonio naturale marino, l’innovazione tecnologica e la collaborazione tra territori del Mediterraneo. Al Genova Blue District è stato presentato il video-documentario dedicato a un viaggio itinerante tra Liguria, Toscana e Corsica, realizzato nell’ambito del programma europeo Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027.
All’incontro, organizzato da Regione Liguria, ha partecipato l’assessore regionale all’Ambiente Paolo Ripamonti, che ha sottolineato l’importanza della cooperazione transfrontaliera per la salvaguardia degli ecosistemi marini.
L’iniziativa rappresenta un’occasione per riflettere sul rapporto tra ambiente, conoscenza scientifica, sviluppo sostenibile e valorizzazione del patrimonio sommerso, attraverso un racconto audiovisivo capace di avvicinare cittadini e istituzioni alle sfide che interessano il Mediterraneo.
Neptune Evolution Liguria: un progetto europeo per proteggere il patrimonio marino
Neptune Evolution è un progetto di cooperazione transfrontaliera che vede Regione Liguria tra i partner e che punta a consolidare gli strumenti destinati al monitoraggio, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio naturale marino sommerso.
L’iniziativa rientra nel programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027, attraverso il quale la cooperazione europea sostiene azioni condivise tra territori legati da interessi e sfide comuni.
Il Mediterraneo costituisce una risorsa ambientale, culturale ed economica di primaria importanza. La salvaguardia dei suoi habitat richiede una collaborazione che non può fermarsi ai confini amministrativi e nazionali.
In questa prospettiva, il progetto promuove la condivisione di competenze, esperienze e strumenti innovativi, contribuendo a rafforzare la conoscenza degli ambienti marini e a sensibilizzare le comunità sulla necessità della loro protezione.
Un viaggio tra Liguria, Toscana e Corsica raccontato attraverso un documentario
Il video-documentario presentato a Genova ripercorre le tappe di un itinerario che ha attraversato Liguria, Toscana e Corsica.
Il viaggio diventa il filo conduttore di una narrazione costruita attraverso paesaggi, esperienze e incontri, con l’obiettivo di raccontare il patrimonio marittimo e il significato della cooperazione tra territori.
Non si tratta soltanto di mostrare luoghi di interesse naturale, ma di evidenziare come il mare possa rappresentare un elemento di unione, confronto e collaborazione.
La dimensione transfrontaliera assume così un significato particolare: territori appartenenti a Paesi diversi condividono un patrimonio ambientale che richiede conoscenza, attenzione e responsabilità comuni.
Il documentario contribuisce a rendere visibile questa collaborazione, trasformando il percorso compiuto dai protagonisti del progetto in uno strumento di comunicazione e sensibilizzazione.
Neptune Evolution Liguria: tecnologia 3D e immersioni virtuali nel Mediterraneo
Tra gli elementi qualificanti di Neptune Evolution figura l’utilizzo delle nuove tecnologie per rendere maggiormente accessibile il patrimonio naturale sommerso.
Il progetto punta infatti a valorizzare gli ambienti marini anche attraverso esperienze di immersione virtuale in 3D.
Questi strumenti aprono prospettive interessanti per la divulgazione ambientale, consentendo anche a chi non pratica attività subacquee di avvicinarsi alla conoscenza del mondo sommerso.
Le tecnologie digitali possono diventare un supporto importante per la formazione, la sensibilizzazione ambientale e la promozione di un rapporto più consapevole con il mare.
Il loro valore non risiede soltanto nell’innovazione tecnica, ma nella possibilità di trasformare la conoscenza scientifica in un’esperienza più accessibile e coinvolgente.
Il progetto Neptune Evolution Liguria rappresenta un’importante opportunità per avvicinare cittadini e giovani alla conoscenza, alla valorizzazione e alla salvaguardia del patrimonio marino mediterraneo.
Paolo Ripamonti: «Il mare è parte della nostra identità»
L’assessore regionale all’Ambiente Paolo Ripamonti ha evidenziato il significato ambientale e sociale dell’iniziativa.
«Il mare è parte della nostra identità e una risorsa essenziale per il futuro delle nostre comunità – dichiara l’assessore Ripamonti –. Attraverso la cooperazione transfrontaliera possiamo condividere competenze e strumenti per conoscere e proteggere meglio gli ecosistemi marini. La ricerca e le tecnologie digitali ci aiutano anche a rendere questo patrimonio più accessibile, avvicinando i cittadini alla sua conoscenza e al valore della sua tutela. Ringrazio tutti i partner e le realtà coinvolte per il lavoro svolto».
Parole che richiamano la necessità di considerare il mare non soltanto come una risorsa economica o turistica, ma anche come un patrimonio naturale da preservare per le generazioni future.
La cooperazione tra istituzioni, enti di ricerca e territori rappresenta un elemento importante per affrontare questioni ambientali che richiedono continuità, conoscenze specialistiche e interventi condivisi.
Alessio Piana: 71 progetti europei finanziati per oltre 32 milioni di euro in Liguria
Un altro aspetto centrale dell’incontro riguarda i risultati raggiunti dalla cooperazione europea sul territorio ligure.
L’assessore regionale allo Sviluppo Economico con delega alla Cooperazione europea, Alessio Piana, ha evidenziato il valore delle iniziative sostenute attraverso il programma Interreg Italia-Francia Marittimo.
«La metafora del viaggio è stata lo spunto per valorizzare il patrimonio marittimo ligure e raccontare i risultati concreti della cooperazione europea sul territorio: 71 progetti finanziati per oltre 32 milioni di euro in Liguria sul Programma Interreg Italia-Francia Marittimo – afferma l’assessore allo Sviluppo Economico con delega alla Cooperazione europea Alessio Piana –. Grazie a questo progetto di comunicazione abbiamo potuto illustrare a enti e cittadini le azioni realizzate nell’alto Mediterraneo attraverso i fondi della Cooperazione europea, capaci di unire le aree transfrontaliere in percorsi di sviluppo e crescita per chi li abita».
Il dato dei 71 progetti finanziati per oltre 32 milioni di euro in Liguria, richiamato dall’assessore, testimonia la dimensione delle iniziative sostenute nell’ambito del programma di cooperazione europea.
Investimenti e progetti che interessano la capacità dei territori di collaborare, condividere competenze e costruire percorsi comuni di sviluppo.
Il Genova Blue District come luogo di confronto tra ambiente e innovazione
La scelta del Genova Blue District per la presentazione del video-documentario si inserisce nel contesto delle iniziative dedicate al mare, all’innovazione e alla sostenibilità.
L’incontro ha offerto l’occasione di ripercorrere le tappe del progetto e di riflettere sull’importanza di una comunicazione capace di rendere comprensibili anche al grande pubblico le attività sostenute dalla cooperazione europea.
La divulgazione rappresenta infatti un passaggio importante: far conoscere i progetti significa favorire una maggiore consapevolezza del loro valore e delle opportunità che possono offrire ai territori coinvolti.
In questo senso, il video-documentario diventa uno strumento per raccontare non soltanto i risultati di Neptune Evolution, ma anche il significato della collaborazione tra realtà che condividono lo stesso spazio marittimo.

Tutelare il Mediterraneo significa proteggere un patrimonio comune
La protezione dell’ambiente marino non può essere considerata una questione esclusivamente locale.
Gli ecosistemi non seguono i confini amministrativi e le problematiche che li riguardano richiedono spesso interventi coordinati e una visione più ampia.
Per questo la cooperazione tra Liguria, Toscana e Corsica assume un significato che va oltre il singolo progetto, contribuendo a rafforzare l’idea di una responsabilità condivisa verso il patrimonio naturale mediterraneo.
Il monitoraggio degli ambienti sommersi, la divulgazione scientifica e le nuove tecnologie costituiscono strumenti complementari attraverso i quali promuovere una maggiore attenzione alla salvaguardia del mare.
La possibilità di osservare virtualmente ambienti altrimenti difficilmente accessibili può inoltre favorire una maggiore partecipazione dei cittadini, soprattutto delle giovani generazioni, ai temi della sostenibilità.
Neptune Evolution Liguria: il futuro del mare tra conoscenza e cooperazione
Neptune Evolution dimostra come la comunicazione audiovisiva possa contribuire a raccontare il lavoro delle istituzioni e dei territori impegnati nella tutela ambientale.
Il viaggio tra Liguria, Toscana e Corsica diventa così il simbolo di un percorso comune nel quale il patrimonio marino rappresenta un elemento di identità e una responsabilità collettiva.
La presentazione del documentario al Genova Blue District richiama l’attenzione su una sfida fondamentale: rendere la conoscenza dell’ambiente marino sempre più accessibile e trasformare la collaborazione tra territori in opportunità concrete di tutela e valorizzazione.
Perché conoscere il mare significa imparare a rispettarlo. E proteggerlo oggi significa preservare un patrimonio indispensabile per il futuro delle prossime generazioni.
Fonte: comunicazione istituzionale Regione Liguria relativa alla presentazione del video-documentario Neptune Evolution.
Per approfondire il programma europeo, visita il sito ufficiale Interreg Italia-Francia Marittimo.
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