Premio Minerva 2026, il bilancio di Francesco Garofalo: «Restano l’affetto e i ricordi»

Artisti e ospiti al Premio Minerva 2026 nelle Casematte di Pizzighettone

Il Premio Minerva 2026 a Pizzighettone ha riunito artisti e appassionati. Francesco Garofalo ripercorre la manifestazione e ringrazia chi ha contribuito alla sua riuscita.

Dopo la mostra nelle Casematte di Pizzighettone, l’artista ringrazia partecipanti e organizzatori e riflette sul valore dell’iniziativa per il territorio.

Il Premio Minerva 2026 nelle Casematte di Pizzighettone

Riceviamo e pubblichiamo la testimonianza di Francesco Garofalo sul Premio d’Arte Internazionale Minerva 2026, ospitato nelle Casematte di Pizzighettone. Nel suo racconto, la gratitudine verso artisti e collaboratori si accompagna a una riflessione sulla partecipazione delle istituzioni e sul legame tra la manifestazione e il territorio.

La redazione di CONTEMAX Magazine pubblica la sua testimonianza.

La testimonianza di Francesco Garofalo dopo la manifestazione ospitata nelle Casematte

Il Premio Minerva 2026, ospitato a Pizzighettone, è una manifestazione che continua a vivere dentro di me anche dopo lo spegnersi delle luci.

Grazie di cuore a tutti gli artisti che hanno partecipato. Complimenti ai primi tre classificati e a quanti hanno ricevuto menzioni e premi speciali: riconoscimenti che raccontano il talento, la sensibilità e l’impegno portati a Pizzighettone.

È stato un onore esporre insieme a voi, dal punto di vista artistico e soprattutto umano. In questi giorni abbiamo condiviso molto più di una mostra o di un premio: incontri, sorrisi, racconti, emozioni e momenti che resteranno nei nostri ricordi.

Un grazie sincero alla giuria e agli ospiti, per il tempo, l’attenzione e la competenza dedicati alle opere e agli artisti. Ringrazio Carlo Pedrazzini, presidente di Pizzighettone Fiere dell’Adda, per averci dato la possibilità di esporre nella splendida cornice delle Casematte, tra le mura storiche della città. Ringrazio il consigliere Giancarlo Bissolotti per la presenza e la vicinanza.

Il mio grazie va anche alla presidente Minerva, Simona Gervasio, che mi ha supportato e, con pazienza e affetto, anche sopportato; al responsabile degli artisti, professor Domenico Formica Mengano, e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.

Grazie ai ragazzi di Allatra Italia Ufficiale per le riprese e le interviste, a Francesco Caroprese, vicepresidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, e a Nid.news. Un ringraziamento speciale a Ruben Vedovelli, che ci ha permesso di ammirare dal vivo un’opera di Giorgio de Chirico: una presenza preziosa, che ha arricchito il valore culturale della mostra.

Grazie anche a tutti i visitatori: a chi si è fermato davanti a un’opera, ha fatto una domanda, ha ascoltato un artista o ha semplicemente scelto di esserci. Abbiamo vissuto una mostra di grande qualità, animata da persone provenienti da luoghi diversi e unite dall’amore per l’arte.

Mostra del Premio Minerva 2026 nelle Casematte di Pizzighettone
Le opere esposte nelle storiche Casematte di Pizzighettone.

Nella mia carriera ho organizzato tante mostre, esposizioni e premi. Questa aveva però un significato particolare: si svolgeva nel paese in cui vivo, quello che mi ha adottato e che sento anche mio.

Per questo mi è dispiaciuta l’assenza delle istituzioni invitate. Avrei desiderato una maggiore presenza e un segnale di attenzione verso il lavoro degli artisti e un’iniziativa che ha portato cultura, incontri e vita nel paese.

Artisti, critici e giurati arrivati da fuori provincia hanno soggiornato nei bed and breakfast di Pizzighettone, mangiato nei ristoranti e nelle pizzerie, fatto colazione nei bar e acquistato prodotti locali. Abbiamo condiviso anche momenti di allegria e qualche serata di karaoke. È stato un contributo concreto alle attività del territorio, che credo meritasse attenzione e riconoscimento.

Mi è dispiaciuto anche non incontrare alcuni artisti di Pizzighettone. Sarebbe stato bello accoglierli tra le opere, conoscerci e confrontarci su tecniche e percorsi artistici. L’arte dovrebbe unire, aprire porte e creare occasioni di dialogo. Ringrazio con affetto gli artisti Carretta e Bischetti, che sono passati a visitare la mostra e a condividere questo momento con noi.

Consegna di un attestato al Premio d’Arte Internazionale Minerva 2026
Un momento di premiazione durante il Premio d’Arte Internazionale Minerva

Grazie ai Carabinieri presenti e ai volontari che mi hanno aiutato nell’allestimento: dietro ogni opera ci sono anche mani disponibili, tempo donato e persone sulle quali poter contare.

Alla fine di queste giornate porto con me soprattutto i vostri volti, gli abbracci, le conversazioni e la gioia di aver costruito qualcosa insieme. Le delusioni restano uno spunto di riflessione; l’affetto e i ricordi sono ciò che custodirò.

Grazie a tutti voi per aver reso speciale questo Premio Minerva.

Con affetto,
Francesco Garofalo

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