Rally Val d’Aveto, sfida in famiglia: Andrea e Federica Levy debuttano insieme sulla Renault Clio Rally3

Federica e Andrea Levy sul podio con i trofei - Rally Val d'Aveto

Padre e figlia lasciano per un weekend i circuiti del Gran Turismo per affrontare le prove speciali della Val d’Aveto. Al volante e alle note si alterneranno sulla Renault Clio Rally3 del KZ Racing Team.

Torino, 31 agosto 2026 – Dai cordoli dei circuiti alle strade strette e tecniche del rally. Per Andrea Levy e Federica Levy il prossimo fine settimana segnerà l’inizio di una nuova avventura nel motorsport: padre e figlia saranno infatti al via della decima edizione del Rally Val d’Aveto, in programma sabato 5 e domenica 6 settembre a Santo Stefano d’Aveto.

Una partecipazione che assume un significato particolare perché rappresenta per entrambi il debutto nel mondo dei rally e perché li vedrà condividere la stessa vettura in maniera decisamente insolita: Andrea e Federica si alterneranno infatti al volante e nel ruolo di navigatore.

A loro disposizione ci sarà una Renault Clio Rally3, vettura a trazione integrale da 260 CV preparata dal KZ Racing Team e contraddistinta da una livrea dedicata al Salone Auto Torino 2026.

Dalla pista al rally: una sfida completamente nuova

Il Rally Val d’Aveto rappresenterà un importante cambio di prospettiva per i Levy.

Entrambi arrivano infatti da esperienze maturate principalmente nelle competizioni in circuito e, in particolare, nel mondo delle vetture Gran Turismo.

Nel corso del 2026 Federica Levy ha vissuto una stagione particolarmente intensa, prendendo parte al Porsche Taycan Rush Championship. Nell’appuntamento di Vallelunga ha conquistato la sua prima vittoria assoluta nella serie al volante della Porsche Taycan Turbo GT con Weissach Package, vettura da 1.100 CV schierata per il Centro Porsche Padova.

Federica ha inoltre maturato esperienza nel GT Italiano con la Ferrari 296 Challenge.

Per lei, quindi, le prove speciali della Val d’Aveto rappresenteranno un terreno completamente nuovo, nel quale velocità e sensibilità di guida dovranno essere accompagnate da un elemento fondamentale nel rally: la capacità di interpretare e comunicare correttamente le note.

Andrea Levy, dalla Ferrari 296 Challenge alla Clio Rally3

Anche Andrea Levy arriva all’appuntamento ligure dopo importanti esperienze in pista.

Tra i risultati più significativi figura la vittoria in Gara 1 con la Ferrari 296 Challenge, ottenuta con il team Rossocorsa al Mugello nell’ambito delle Finali Mondiali del Ferrari Challenge.

Il passaggio dalla potente vettura di Maranello alla compatta Renault da rally comporterà però un radicale cambiamento nell’approccio alla guida.

Assetto, fondo stradale, riferimenti e gestione della vettura saranno completamente differenti rispetto alle competizioni su circuito.

Ed è proprio questo uno degli aspetti che rende particolarmente interessante il debutto della famiglia Levy.

Padre e figlia hanno già condiviso importanti risultati

Non sarà la prima volta che Andrea e Federica Levy condivideranno un’esperienza agonistica.

I due hanno già ottenuto insieme un secondo posto nel GT Trophy, gareggiando a Misano con la Ferrari 296 Challenge.

Hanno inoltre partecipato alla FX Series con il team DR Racing, alternandosi alla guida della Lamborghini Huracán Super Trofeo e conquistando un terzo posto.

Nel Rally Val d’Aveto, tuttavia, la collaborazione sarà ancora più stretta: quando uno guiderà, l’altro avrà la responsabilità delle note e della navigazione.

Un rapporto di fiducia che, nel rally, può diventare determinante.

Andrea Levy: «Una nuova esperienza da vivere insieme»

Andrea Levy non nasconde la curiosità per una disciplina profondamente diversa da quella affrontata negli ultimi anni:

«Dopo tanti anni nel Gran Turismo, con Lamborghini, Ferrari e Porsche, ci mettiamo alla prova in una disciplina completamente diversa. Il Rally Val d’Aveto è molto tecnico e richiede grande precisione: dovremo cercare di capire rapidamente la vettura e sfruttarne al meglio le caratteristiche.»

Le caratteristiche della Renault Clio Rally3 richiederanno un inevitabile periodo di adattamento.

«La Clio Rally3 ha 260 cavalli, la trazione integrale e una dinamica completamente diversa dalle vetture che siamo abituati a guidare in pista. Condividere il volante con mia figlia significa inoltre dover essere molto preciso sia alla guida sia nella lettura delle note. Sarà una bella sfida e, soprattutto, una nuova esperienza da vivere insieme.»

Federica Levy: «Voglio imparare il più possibile»

Grande entusiasmo anche da parte di Federica Levy, che sottolinea soprattutto la volontà di utilizzare il weekend ligure per conoscere una nuova specialità del motorsport.

«Dopo una stagione molto intensa tra Porsche Taycan Rush e GT Italiano con la 296 Challenge con il team MRNC12 Marzialetti, ho accolto con piacere l’invito del KZ Racing Team a partecipare al Rally Val d’Aveto insieme a mio papà.»

Per Federica l’obiettivo sarà innanzitutto accumulare esperienza:

«Per me è una disciplina nuova e proprio per questo sarà importante imparare il più possibile durante il weekend, sia quando sarò al volante sia quando dovrò occuparmi delle note. Cercheremo di divertirci, lavorare bene insieme e tirare fuori il meglio dalla vettura.»

Rally Val d’Aveto: oltre 64 chilometri di prove speciali

La decima edizione del Rally Val d’Aveto si articolerà su due giornate di gara per complessivi 64,32 chilometri di prove speciali cronometrate.

Sabato 5 settembre la manifestazione prenderà il via da Rezzoaglio alle ore 15.00.

La prima giornata sarà caratterizzata da tre passaggi sulla prova speciale Alpicella, lunga 8,12 chilometri.

Domenica 6 settembre la competizione entrerà nel vivo con altri quattro tratti cronometrati: due passaggi sulla Due Valli, di 8,73 chilometri, e due sulla Montebruno, lunga 11,25 chilometri.

Sono strade che appartengono alla storia del rallysmo italiano: alcuni tratti della zona sono stati utilizzati in passato anche dal prestigioso Rallye Sanremo, quando la competizione ligure faceva parte del Campionato del Mondo Rally.

Una sfida sportiva, ma soprattutto familiare

Il cronometro stabilirà il risultato finale, ma l’esperienza di Andrea e Federica Levy va oltre la semplice classifica.

Dopo aver condiviso vetture e podi sui circuiti, padre e figlia si troveranno questa volta ad affrontare insieme strade, curve, note e incognite tipiche del rally.

Per due piloti abituati alla pista sarà un banco di prova completamente differente.

E proprio questa alternanza tra padre e figlia, pilota e navigatore, potrebbe diventare una delle storie più curiose e interessanti della decima edizione del Rally Val d’Aveto.

Dr. Massimo Granelli — giornalista editore, CONTEMAX Magazine

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