Dalle auto storiche ai trattori Bubba, una giornata dedicata alla memoria dei motori e alla tradizione industriale piacentina. CONTEMAX Magazine documenta la manifestazione anche dall’alto con un servizio aereo realizzato con drone.
Servizio di Lorenzo Porcari Fermi e Dr. Massimo Granelli
ROVELETO DI CADEO (PIACENZA) – Motori, storia industriale, memoria e passione hanno animato Roveleto di Cadeo nella giornata di domenica 27 settembre. In una splendida giornata di sole, la manifestazione dedicata ai veicoli d’epoca ha richiamato appassionati, collezionisti, curiosi e famiglie, trasformando per alcune ore il paese in una grande esposizione a cielo aperto.
Sono 173 i veicoli presenti alla manifestazione, che per il quarto anno consecutivo porta a Roveleto di Cadeo la Giornata Nazionale del Veicolo d’Epoca.
Auto storiche, motociclette, camion, mezzi militari e trattori hanno composto un percorso capace di attirare non soltanto gli esperti del settore, ma anche tanti visitatori incuriositi da veicoli che appartengono alla storia della mobilità e del costume italiano.
Le immagini raccolte sul posto raccontano una partecipazione distribuita lungo tutta l’area espositiva e restituiscono l’atmosfera di una manifestazione vissuta tra motori, incontri e memoria.
Una manifestazione cresciuta negli anni
Per il quarto anno consecutivo la Giornata Nazionale del Veicolo d’Epoca, istituita dall’Automotoclub Storico Italiano, ha scelto Roveleto di Cadeo come punto di riferimento per il territorio piacentino. L’iniziativa coinvolge il Club Veicoli Storici Piacenza (CVSP), il Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca (CPAE), l’Amministrazione comunale di Cadeo e la Pro Loco di Roveleto.
Quella del 2026 è la quarta edizione dell’attuale appuntamento, avviato nel 2023, ma il legame di Roveleto con i veicoli storici affonda le proprie radici anche nelle precedenti esposizioni di camion d’epoca organizzate nell’ambito delle iniziative locali e documentate già negli anni passati.
Un percorso che nel tempo ha ampliato la varietà dei mezzi presenti, fino a riunire differenti espressioni del motorismo storico.
Tra le vetture esposte non sono mancati modelli capaci di catturare immediatamente l’attenzione, dalle eleganti automobili di altri tempi alle sportive che hanno segnato intere generazioni.
I trattori Bubba e la storia industriale piacentina

Particolare attenzione, nell’edizione di quest’anno, è stata riservata ai trattori Bubba, nome profondamente legato alla storia industriale del territorio piacentino.
Alle ore 10.30, nella Sala Consiliare del Comune di Cadeo, il programma ha previsto il convegno “Trattori Bubba, una grande storia industriale piacentina”, occasione per riscoprire una pagina importante della meccanizzazione agricola e dell’industria locale.
Alcuni trattori storici sono stati esposti nell’area della manifestazione, entrando a pieno titolo nel grande racconto della giornata dedicata ai mezzi che hanno accompagnato il lavoro, la mobilità e lo sviluppo del territorio.
Il reportage aereo di CONTEMAX
CONTEMAX Magazine ha seguito l’appuntamento anche dall’alto, attraverso un servizio aereo con drone realizzato da Lorenzo Porcari Fermi.
Le riprese offrono una prospettiva particolarmente suggestiva della manifestazione: dall’alto emergono l’estensione dell’area espositiva, la disposizione dei mezzi lungo le strade di Roveleto, gli stand, i trattori e il movimento dei visitatori.
Una documentazione che completa le fotografie realizzate a terra e permette di raccontare l’evento attraverso una prospettiva diversa, mostrando contemporaneamente la manifestazione e il contesto urbano che l’ha ospitata.
Motori, territorio e solidarietà
La giornata non ha rappresentato soltanto un incontro tra appassionati. Il programma ha previsto anche un momento conviviale presso la Pro Loco di Roveleto, con una finalità solidale: il ricavato del pranzo è destinato all’Hospice Casa di Iris di Piacenza.
Un elemento che aggiunge alla manifestazione un significato ulteriore, unendo la passione per i veicoli storici alla partecipazione della comunità e all’attenzione verso il territorio.
L’appuntamento di Roveleto conferma così come il motorismo storico possa diventare anche occasione di incontro tra generazioni: non soltanto mezzi da ammirare, ma testimonianze di tecnologia, lavoro, costume e storia locale da conservare e tramandare.
Foto e riprese aeree con drone: Lorenzo Porcari Fermi – CONTEMAX Magazine

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