Il premio sanità ligure per l’innovazione nella comunicazione è stato assegnato all’Azienda ospedaliera metropolitana per il progetto “Comunicare oltre le barriere”.
Agli Stati Generali della Comunicazione per la Salute, a Roma, il progetto “Comunicare oltre le barriere” si distingue tra 89 candidature provenienti da tutta Italia. Un riconoscimento che premia l’accessibilità, l’ascolto dei cittadini e una nuova visione dell’ospedale come luogo di inclusione sociale.
A firma Dr.ssa Sabina Dall’Aglio – Dr. Massimo Granelli
CONTEMAX Magazine
GENOVA, 29 ottobre 2026 – Il premio sanità ligure per l’innovazione nella comunicazione sanitaria è stato assegnato all’Azienda ospedaliera metropolitana (AOM), protagonista agli Stati Generali della Comunicazione per la Salute di Roma. Il progetto “Comunicare oltre le barriere, ospedale come luogo di inclusione sociale” ha ottenuto il primo riconoscimento nella categoria “Innovazione dei linguaggi”, distinguendosi tra 89 candidature provenienti da tutta Italia.
A conquistare il riconoscimento è stato il progetto “Comunicare oltre le barriere, ospedale come luogo di inclusione sociale”, un’iniziativa che propone un modo diverso di interpretare il rapporto tra strutture sanitarie, pazienti, famiglie e comunità.
Il progetto è stato selezionato tra 89 candidature presentate da tutta Italia, distinguendosi per una visione della comunicazione che non si limita alla semplice trasmissione di informazioni, ma punta a rendere l’ospedale una realtà sempre più aperta, accessibile e vicina alle persone.
Un premio nazionale che valorizza la sanità ligure
Il riconoscimento conferito all’Azienda ospedaliera metropolitana assume un significato particolare in una fase in cui il sistema sanitario è chiamato a rafforzare il rapporto di fiducia con i cittadini.
La comunicazione sanitaria rappresenta infatti uno degli strumenti fondamentali per migliorare l’accessibilità ai servizi, facilitare la comprensione delle informazioni e accompagnare le persone nei percorsi di prevenzione, diagnosi e cura.
L’esperienza premiata dimostra come sia possibile affiancare all’attività clinica iniziative capaci di coinvolgere direttamente la popolazione, valorizzando anche le esigenze di chi incontra maggiori difficoltà nell’accesso alle strutture e alle informazioni.
Premio sanità ligure: comunicazione e inclusione sociale
Al centro del progetto premiato vi è il superamento delle barriere che possono ostacolare il rapporto tra cittadini e sistema sanitario.
Non soltanto barriere fisiche, ma anche difficoltà comunicative, organizzative e relazionali che possono rendere più complesso l’accesso ai servizi.
L’obiettivo è promuovere una cultura sanitaria fondata sull’ascolto, sul dialogo e sulla partecipazione, nella quale il paziente non venga considerato esclusivamente come destinatario di prestazioni mediche, ma come persona portatrice di esigenze, aspettative e bisogni specifici.
Tra le attività evidenziate dall’Azienda figurano eventi aperti alla popolazione, giornate dedicate alla prevenzione e iniziative volte a far conoscere meglio le strutture ospedaliere e le opportunità offerte ai cittadini.
Un approccio che intende rafforzare il legame tra ospedale e territorio e contribuire alla costruzione di percorsi di assistenza più inclusivi.
L’assessore Massimo Nicolò: una sanità capace di ascoltare le persone
Soddisfazione per il premio è stata espressa dall’assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò, che ha sottolineato il valore di un modello sanitario orientato alla partecipazione e all’accessibilità.
«Questo riconoscimento dimostra quanto sia importante costruire una sanità capace di raggiungere le persone, ascoltarle e coinvolgerle», ha dichiarato l’assessore.
Nicolò ha inoltre evidenziato come l’ospedale debba essere considerato non soltanto un luogo di cura, ma anche una realtà capace di aprirsi alla comunità.
L’assessore ha rivolto i propri complimenti all’Azienda ospedaliera metropolitana per aver posto al centro del progetto l’inclusione, l’accessibilità e il rapporto di fiducia tra cittadini e Servizio sanitario.
Monica Calamai: “Superare le barriere e aprirsi alla popolazione”
A illustrare la filosofia alla base dell’iniziativa è stata Monica Calamai, direttore generale di AOM Liguria, che ha richiamato l’importanza di un cambiamento culturale e organizzativo all’interno delle strutture sanitarie.
«Il progetto nasce dalla convinzione che anche un’Azienda ospedaliera universitaria IRCCS debba superare le proprie barriere e aprirsi alla popolazione», ha spiegato Calamai.
Il direttore generale ha ricordato le iniziative realizzate per favorire la partecipazione dei cittadini, tra cui eventi, open day dedicati alla prevenzione e occasioni di conoscenza delle strutture ospedaliere.
Un percorso che coinvolge anche l’organizzazione interna dei servizi e richiede di ripensare le modalità attraverso cui le persone vengono accolte, ascoltate e accompagnate durante la presa in cura.
Secondo Calamai, i risultati ottenuti confermano il valore di un approccio orientato all’inclusione e al coinvolgimento della comunità.

Stati Generali della Comunicazione per la Salute: “Ogni voce conta”
La quarta edizione degli Stati Generali della Comunicazione per la Salute, promossa da Federsanità, ha riunito a Roma rappresentanti istituzionali, professionisti sanitari, esperti della comunicazione e organizzazioni del settore.
Il tema scelto per l’edizione 2026, “Ogni voce conta”, richiama l’esigenza di attribuire maggiore centralità alle persone, alle loro esperienze e alle buone pratiche sviluppate all’interno del Servizio sanitario nazionale.
Il Premio Contronarrazione si inserisce in questo contesto, valorizzando progetti capaci di proporre nuovi linguaggi per raccontare la salute, superare stereotipi e favorire un dialogo più efficace tra istituzioni sanitarie e popolazione.
Il riconoscimento ottenuto dall’Azienda ospedaliera metropolitana rappresenta quindi anche un’opportunità per condividere, su scala nazionale, un’esperienza sviluppata in Liguria.
La comunicazione come parte integrante della qualità delle cure
Il premio assegnato ad AOM invita a riflettere su un aspetto sempre più importante della sanità contemporanea: la qualità dell’assistenza non dipende esclusivamente dalle prestazioni mediche e dalle tecnologie disponibili.
Anche la capacità di comunicare con chiarezza, accogliere le diversità, ascoltare i bisogni e rendere comprensibili le informazioni contribuisce alla qualità complessiva dell’esperienza dei pazienti.
Una comunicazione più accessibile può aiutare i cittadini a orientarsi nei servizi, conoscere le opportunità di prevenzione e partecipare con maggiore consapevolezza alle decisioni che riguardano la propria salute.
Il riconoscimento nazionale conferito all’Azienda ospedaliera metropolitana ligure valorizza proprio questa prospettiva: un ospedale che non si limita a curare, ma che cerca di costruire relazioni, abbattere distanze e rafforzare il legame con la comunità.
Una direzione che pone l’inclusione sociale e l’ascolto tra gli elementi fondamentali di una sanità sempre più attenta alle persone.
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Per approfondire
Per conoscere le iniziative nazionali dedicate alla comunicazione sanitaria è possibile consultare il sito ufficiale di Federsanità: https://federsanita.it/
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