SMARTcup Liguria 2026 entra nella storia dell’innovazione regionale con il record di 72 progetti candidati. A Genova, presso il BIC – Incubatore di Imprese di Filse, la quattordicesima edizione della competizione ha incoronato Hybrain, startup specializzata nella medicina personalizzata e nella ricerca sulle malattie neurologiche rare.
Di Dr.ssa Sabina Dall’Aglio e Dr. Massimo Granelli – CONTEMAX Magazine
GENOVA, 20 ottobre 2026 – La Liguria guarda al futuro attraverso il talento, la ricerca e l’innovazione tecnologica. Si è conclusa il 19 ottobre, presso il BIC – Incubatore di Imprese di Filse a Genova, la quattordicesima edizione di SMARTcup Liguria 2026, la competizione regionale dedicata alle migliori idee imprenditoriali innovative, promossa da Regione Liguria e gestita da Filse.
Un’edizione destinata a entrare nella storia della manifestazione grazie a un risultato senza precedenti: 72 progetti candidati, il numero più elevato mai registrato dalla nascita dell’iniziativa.
A conquistare il primo posto assoluto è stata Hybrain, startup deep tech nata nell’ambito dell’Università di Genova, impegnata nello sviluppo di soluzioni di medicina personalizzata per prevedere la risposta dei pazienti ai trattamenti terapeutici, con particolare attenzione alle malattie neurologiche rare.
Il successo della manifestazione conferma il ruolo sempre più importante della Liguria nel panorama italiano dell’innovazione, grazie alla collaborazione tra istituzioni, università, imprese, ricercatori e investitori.

SMARTcup Liguria 2026: numeri da record e progetti sempre più maturi
Il dato delle 72 candidature rappresenta molto più di un primato statistico. È il segnale di un ecosistema imprenditoriale in crescita, capace di attrarre idee innovative e accompagnarle verso la loro trasformazione in attività economiche concrete.
Tra i progetti presentati, cinque appartengono a startup già costituite, mentre circa la metà delle proposte si trova in una fase avanzata di sviluppo, prossima alla prototipazione o all’ingresso sul mercato.
Uno degli aspetti maggiormente significativi riguarda il crescente utilizzo dell’intelligenza artificiale, presente in numerose soluzioni dedicate alla sanità, all’industria, alla logistica e all’energia.
Otto finalisti, selezionati dalla giuria, hanno presentato le proprie iniziative attraverso la formula dell’elevator pitch: pochi minuti per illustrare caratteristiche, potenzialità economiche e prospettive di crescita davanti a esperti, investitori e rappresentanti del mondo imprenditoriale.
SMARTcup Liguria 2026: Hybrain vince e guarda al futuro della medicina
La vittoria assoluta di Hybrain rappresenta un riconoscimento al valore della ricerca scientifica applicata alla salute.
La startup sviluppa strumenti finalizzati a prevedere la risposta individuale alle terapie, con l’obiettivo di aiutare medici e ricercatori a individuare trattamenti potenzialmente più efficaci per ciascun paziente.
Particolarmente importante è l’attenzione rivolta alle malattie neurologiche rare, un ambito nel quale la personalizzazione delle cure può rappresentare una prospettiva significativa per il progresso medico.
Hybrain ha già depositato quattro brevetti, elemento che evidenzia il lavoro di ricerca e sviluppo alla base dell’iniziativa.
Oltre al riconoscimento assoluto, il progetto ha conquistato il primo posto nella categoria Life Sciences & Med Tech.
La sua affermazione testimonia quanto il rapporto tra ricerca universitaria, trasferimento tecnologico e imprenditorialità possa contribuire alla nascita di soluzioni capaci di affrontare problemi reali e particolarmente complessi.
Tutti i vincitori: ambiente, robotica e intelligenza artificiale
Accanto a Hybrain, la competizione ha premiato progetti appartenenti a settori differenti, accomunati dalla ricerca di soluzioni tecnologiche innovative.
Subregen – Cleantech & Energy
Il progetto propone una tecnologia per rigenerare e riutilizzare direttamente sul posto i substrati esausti impiegati nei vivai e nelle coltivazioni fuori suolo.
Una soluzione orientata all’economia circolare, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi, recuperare materiali e migliorare la sostenibilità delle attività produttive.
Soryon – ICT, primo posto ex aequo
Soryon sviluppa una piattaforma robotica integrata che combina droni e robot per il monitoraggio di infrastrutture e ambienti complessi, tra cui porti e terminal logistici.
La tecnologia punta a rendere più efficienti le attività di controllo e osservazione delle infrastrutture.
Varco – ICT, primo posto ex aequo
Varco propone una soluzione basata sull’intelligenza artificiale capace di identificare rapidamente il corretto codice doganale delle merci utilizzando una fotografia oppure una descrizione del prodotto.
Uno strumento potenzialmente interessante per le imprese che operano nel commercio internazionale e nella gestione delle procedure doganali.
I quattro progetti vincitori rappresenteranno la Liguria al Premio Nazionale per l’Innovazione 2026 e potranno accedere a un percorso di incubazione di sei mesi presso il BIC di Filse.
Blueenergy Revolution conquista il Premio SMARTcup Plus
Un ulteriore riconoscimento è stato assegnato nell’ambito del Premio SMARTcup Plus 2026, promosso da Liguria International e dedicato alla PMI innovativa dell’anno.
A ricevere il premio è stata Blueenergy Revolution, spin-off dell’Università di Genova fondato nel 2015 e specializzato nelle tecnologie per la produzione e l’utilizzo dell’idrogeno verde.
Il riconoscimento prevede un contributo di 5.000 euro a sostegno di un progetto di internazionalizzazione.
La premiazione mette in evidenza l’importanza delle tecnologie energetiche innovative e della loro capacità di contribuire alla transizione verso modelli produttivi maggiormente sostenibili.
Alessio Piana: investimenti e sostegno alle startup liguri
Durante la manifestazione, l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana ha sottolineato la tradizionale vocazione innovativa della Liguria e l’impegno della Regione nell’accompagnare le nuove realtà imprenditoriali.
Tra gli strumenti indicati figura il fondo Ligurcapital, dotato di 10 milioni di euro, che secondo quanto comunicato dall’assessore ha già coinvolto 18 startup in meno di un mese.
Piana ha ricordato anche l’importanza dei percorsi di incubazione presso il BIC, attraverso i quali vengono messi a disposizione spazi e servizi per sostenere la crescita delle imprese.
Dal 2013, circa sessanta startup sono passate attraverso SMARTcup, contribuendo alla creazione di occupazione e investimenti.
Tra gli esempi richiamati dall’assessore figura React4Life, azienda selezionata dal governo statunitense per sviluppare contromisure mediche rispetto a minacce chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari.
Università e istituzioni: il talento dei giovani come risorsa strategica
Il rettore dell’Università di Genova, Federico Delfino, ha evidenziato il valore del collegamento tra ricerca accademica e mondo produttivo.
Attraverso Start Cup UniGe, l’Ateneo sostiene infatti ricercatori e aspiranti imprenditori interessati a trasformare i risultati dell’attività scientifica in iniziative imprenditoriali.
Il vicesindaco di Genova, Alessandro Terrile, ha posto l’attenzione sulle opportunità economiche e occupazionali offerte dall’innovazione, ribadendo l’importanza di creare condizioni favorevoli alla crescita delle imprese e all’attrazione di nuovi investimenti.
Anche il presidente di Filse, Gerolamo Taccogna, ha sottolineato il ruolo strategico della collaborazione tra istituzioni, università e sistema produttivo.
Il messaggio emerso dalla giornata è chiaro: sostenere i nuovi imprenditori significa investire nel futuro economico e sociale della Liguria, offrendo ai giovani opportunità per valorizzare competenze e capacità.
Start Cup UniGe e SMARTcup Academy: formazione, premi e nuove opportunità
La manifestazione ha ospitato anche la premiazione della Start Cup UniGe, con un montepremi complessivo di 20.000 euro.
A questi riconoscimenti si sono aggiunti oltre 26 premi speciali messi a disposizione dai partner dell’iniziativa.
SMARTcup Liguria 2026 ha potuto contare su una rete di oltre 40 partner pubblici e privati, coinvolti nelle attività di formazione, mentoring, networking e sostegno allo sviluppo dei progetti.
Tra le novità più importanti figura la SMARTcup Academy itinerante, un percorso di accompagnamento che ha interessato tutte e quattro le province liguri.
Attraverso incontri, webinar e workshop, gli aspiranti imprenditori hanno potuto approfondire la costruzione di un modello di business, la preparazione di un piano imprenditoriale e le tecniche per presentare efficacemente una startup agli investitori.

SMARTcup Liguria 2026: verso la finale nazionale di Bari
La conclusione della competizione regionale rappresenta soltanto una nuova tappa nel percorso di crescita dei progetti premiati.
Hybrain, Subregen, Soryon e Varco saranno infatti chiamati a confrontarsi con le migliori iniziative imprenditoriali innovative italiane nell’ambito del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), promosso da PNICube e in programma a Bari il 3 e 4 dicembre 2026.
Un appuntamento di rilievo per valorizzare le competenze maturate nel territorio ligure e creare nuove opportunità di collaborazione e investimento.
Dalla sua nascita, SMARTcup Liguria ha raccolto circa 640 progetti d’impresa e contribuito alla nascita di oltre 60 startup.
Numeri che raccontano l’evoluzione di una competizione divenuta progressivamente uno strumento di collegamento tra ricerca, innovazione e sviluppo economico.
Il successo dell’edizione 2026 dimostra che il futuro imprenditoriale della Liguria passa anche dalla capacità di trasformare la conoscenza in impresa, sostenere il talento e costruire nuove opportunità di lavoro qualificato.
Per maggiori informazioni sull’iniziativa è possibile consultare il sito ufficiale di Filse.
Leggi anche gli altri approfondimenti dedicati alla Liguria su CONTEMAX Magazine.
Dr.ssa Sabina Dall’Aglio – Dr. Massimo Granelli
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