PIACENZA, 7 novembre 2026 – Truffa online Piacenza: la Squadra Mobile della Questura ha rintracciato un cittadino italiano, classe 1961, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Campobasso. L’uomo è stato individuato nel pomeriggio del 6 novembre all’interno di una roulotte in via dei Pontieri. Condannato in via definitiva per una truffa online commessa nel 2017 attraverso un noto sito di compravendita, dovrà scontare quattro mesi di reclusione presso il carcere delle Novate.
A firma Dr. Massimo Granelli – CONTEMAX Magazine
PIACENZA, 7 novembre 2026 – Un uomo italiano, classe 1961, destinatario di un ordine di carcerazione per una truffa online commessa nel 2017, è stato rintracciato e arrestato dalla Polizia di Stato a Piacenza. L’operazione è stata condotta nel pomeriggio di venerdì 6 novembre dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Piacenza, che hanno individuato il ricercato all’interno di una roulotte situata in via dei Pontieri.
L’uomo, condannato in via definitiva, dovrà scontare una pena di quattro mesi di reclusione.
Truffa online Piacenza: rintracciato il condannato del 2017
Secondo quanto comunicato dalla Questura di Piacenza, il provvedimento restrittivo era stato emesso dalla Procura della Repubblica di Campobasso in relazione a una vicenda giudiziaria risalente al 2017.
Il reato era stato commesso attraverso un noto portale di compravendita online, utilizzato per realizzare una truffa ai danni della vittima.
La vicenda giudiziaria si era conclusa con una condanna definitiva, dalla quale è derivato l’ordine di carcerazione eseguito dagli agenti piacentini.
Il comunicato della Polizia non specifica ulteriori dettagli sulle modalità della truffa né sull’importo economico coinvolto.
Truffa online Piacenza: l’intervento della Squadra Mobile in via dei Pontieri
Le ricerche condotte dagli investigatori hanno portato gli agenti a individuare l’uomo in via dei Pontieri, dove si era trasferito da poco tempo.
Il ricercato è stato trovato all’interno di una roulotte.
La localizzazione è stata resa possibile anche grazie alla conoscenza del territorio da parte degli operatori della Polizia di Stato, che nei giorni precedenti avevano effettuato alcuni controlli nella stessa zona.
Un’attività di osservazione e presidio che, secondo quanto riferito dalla Questura, si è rivelata determinante per il buon esito dell’operazione.
Polizia di Stato: il supporto del Reparto Prevenzione Crimine
All’intervento hanno partecipato, in supporto alla Squadra Mobile di Piacenza, anche gli operatori del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia.
Il personale era impegnato nelle operazioni di controllo straordinario del territorio, attività finalizzate a rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nelle aree interessate.
La collaborazione tra i diversi reparti della Polizia di Stato ha consentito di portare a termine l’esecuzione del provvedimento giudiziario.
Trasferito nel carcere delle Novate: quattro mesi da scontare
Una volta rintracciato, l’uomo è stato accompagnato per gli adempimenti previsti dalla legge.
Al termine delle formalità di rito è stato trasferito presso la casa circondariale delle Novate di Piacenza, dove dovrà scontare la pena residua di quattro mesi di reclusione.
L’intervento rappresenta un ulteriore risultato nell’ambito delle attività di controllo del territorio e di esecuzione dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria.
La vicenda evidenzia inoltre l’importanza della collaborazione tra gli uffici investigativi e i reparti territoriali della Polizia di Stato.
Fonte istituzionale: Questura di Piacenza – Comunicato stampa del 6 novembre 2026.
Per informazioni sulle attività della Polizia di Stato nel territorio piacentino, consulta il sito ufficiale della Questura di Piacenza.
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