Turismo accessibile in Liguria: 281 stabilimenti balneari e 137 strutture ricettive censite

Turismo accessibile in Liguria, percorso attrezzato verso la spiaggia per persone con disabilità.

Al TTG Travel Experience 2026 annunciata una nuova guida dedicata a oltre 100 luoghi accessibili. L’assessore Luca Lombardi: «L’accessibilità è parte della qualità della nostra offerta turistica».

RIMINI – La Liguria punta su un turismo sempre più inclusivo, capace di offrire opportunità di viaggio e soggiorno anche alle persone con disabilità. Dai litorali alle strutture alberghiere, fino ai musei e ai borghi storici, la Regione amplia il proprio impegno per migliorare l’accessibilità delle destinazioni turistiche.

Durante il TTG Travel Experience 2026 di Rimini, nell’ambito dell’incontro “Il Turismo Inclusivo in Liguria – Progetti e Prospettive”, è stata annunciata una nuova iniziativa: la Guida ai Luoghi Accessibili, realizzata in collaborazione con AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla.

Turismo accessibile in Liguria: una nuova guida per oltre 100 luoghi

Il progetto prevede il censimento di oltre 100 luoghi di interesse culturale, naturalistico e turistico distribuiti sul territorio regionale.

La mappatura comprenderà musei, ville, palazzi storici, giardini, parchi e orti botanici. L’obiettivo è offrire informazioni concrete sulle condizioni di accessibilità, consentendo ai visitatori di organizzare le proprie esperienze con maggiore consapevolezza.

«Vogliamo che la Liguria sia una destinazione davvero accessibile, non soltanto nelle sue spiagge e nelle strutture ricettive, ma anche nei luoghi della cultura, nei borghi e nell’entroterra», ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi.

Spiagge accessibili: censiti 281 stabilimenti balneari

Un importante risultato riguarda il turismo balneare.

La Guida Mare Accessibile 2026 raccoglie informazioni su 281 stabilimenti, suddivisi tra strutture completamente accessibili e stabilimenti con accessibilità condizionata.

Tra questi, nove sono considerati strutture di eccellenza per l’ampia gamma di servizi dedicati alle persone con disabilità.

La guida consente ai turisti di conoscere le caratteristiche degli stabilimenti e individuare quelli più adatti alle proprie necessità.

Ospitalità accessibile: 137 strutture, crescita del 104%

Significativo anche l’incremento delle strutture ricettive censite.

La Guida Ospitalità Accessibile 2026 comprende 137 strutture, rispetto alle 67 della precedente edizione, registrando una crescita del 104%.

La rilevazione coinvolge alberghi, ostelli, residenze turistico-alberghiere, case vacanza e campeggi.

Si amplia così la disponibilità di informazioni per chi desidera organizzare una vacanza accessibile lungo la costa o nell’entroterra ligure.

AISM e volontari: una collaborazione per l’inclusione

Un ruolo fondamentale nel progetto è svolto da AISM e dalle associazioni territoriali impegnate nel settore della disabilità.

Nel 2026 le attività di rilevazione hanno coinvolto circa 60 volontari, contribuendo alla raccolta e alla verifica delle informazioni.

I dati sono valorizzati anche attraverso il portale turistico regionale La Mia Liguria, nella sezione dedicata al turismo accessibile.

Investimenti per 3,9 milioni di euro

La Regione ha illustrato anche gli interventi sostenuti attraverso 3,9 milioni di euro di risorse nazionali.

Di questi, 1,9 milioni sono destinati a quattro progetti territoriali:

  • Viaggi senza Barriere, con capofila Savona.
  • Baia del Sole Accessibile, con capofila Alassio.
  • Tutti insieme: dal Mare alla Montagna, con capofila Pietra Ligure.
  • A.R.I.A., con capofila Levanto.

Ulteriori 2 milioni di euro del Ministero del Turismo sono destinati a 18 interventi infrastrutturali nei Comuni liguri, finalizzati a ridurre gli ostacoli all’accessibilità delle destinazioni.

Lombardi: «Un turismo per tutti, in ogni stagione»

L’assessore Luca Lombardi ha ribadito la necessità di affiancare agli strumenti informativi interventi concreti sul territorio.

«Le guide sono uno strumento importante, ma devono accompagnarsi a interventi concreti sul territorio», ha dichiarato.

La sfida è costruire un sistema turistico capace di rispondere alle differenti esigenze dei visitatori, valorizzando non soltanto le spiagge, ma anche cultura, natura ed entroterra.

Un percorso che punta a rendere la Liguria una destinazione sempre più inclusiva, fruibile durante tutto l’anno.

Dr.ssa Sabina Dall’Aglio – Dr. Massimo Granelli

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