Festival delle Regioni, la Liguria punta su turismo e intelligenza artificiale: hub da 6,6 milioni di euro

Turismo Liguria Festival delle Regioni: a Firenze la Regione presenta una strategia che unisce sentieri, turismo outdoor e intelligenza artificiale. Dalla valorizzazione dell’entroterra all’hub REG4IA da 6,6 milioni di euro, l’obiettivo illustrato dall’assessore Luca Lombardi è promuovere una destinazione da vivere 365 giorni all’anno.

di Dr.ssa Sabina Dall’Aglio e Dr. Massimo Granelli – CONTEMAX Magazine

FIRENZE, 26 ottobre 2026 – Il turismo ligure guarda al futuro attraverso un modello che unisce valorizzazione del territorio, sostenibilità ambientale, attività all’aria aperta e innovazione tecnologica.

Al Festival delle Regioni di Firenze, la Liguria ha presentato una strategia che punta a rafforzare l’attrattività turistica durante tutto l’anno, superando la tradizionale concentrazione delle presenze nei mesi estivi.

Due gli argomenti al centro degli incontri istituzionali: lo sviluppo del turismo outdoor, attraverso sentieri, itinerari naturalistici e percorsi cicloturistici, e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per migliorare la gestione dei flussi, la promozione delle destinazioni e l’esperienza dei visitatori.

A rappresentare questa visione è l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi, che ha sottolineato l’importanza di costruire una destinazione capace di valorizzare le proprie risorse naturali e culturali in ogni stagione.

Turismo Liguria Festival delle Regioni: outdoor e nuove opportunità per l’entroterra

Il primo appuntamento, intitolato «Oltre il mare: turismo tutto l’anno in Liguria», ha posto l’attenzione sul patrimonio naturalistico dell’entroterra e sulle opportunità offerte dalle attività outdoor.

Il direttore generale Iacopo Avegno ha illustrato i principali itinerari regionali, evidenziando la ricchezza di un territorio nel quale la distanza tra mare e montagna è spesso molto ridotta.

Un elemento che rappresenta una peculiarità della Liguria e può favorire lo sviluppo di proposte turistiche diversificate.

Escursionismo, trekking, cicloturismo, visite ai borghi e percorsi naturalistici costituiscono attività capaci di attirare visitatori anche al di fuori della stagione balneare.

L’obiettivo è ampliare le opportunità di soggiorno e favorire una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici.

Sentiero Liguria: 675 chilometri da Luni a Ventimiglia

Tra i principali itinerari presentati figura il Sentiero Liguria, un percorso di circa 675 chilometri articolato in 30 tappe, da Luni a Ventimiglia.

Il tracciato rappresenta una proposta importante per gli appassionati di escursionismo e per chi desidera conoscere la regione attraverso paesaggi costieri, piccoli centri abitati e ambienti naturali.

Il turismo lento consente infatti di scoprire luoghi che spesso rimangono ai margini dei grandi flussi concentrati nelle località balneari.

Camminare lungo questi percorsi significa entrare in contatto con il patrimonio storico, culturale e paesaggistico ligure, valorizzando anche le economie locali.

Strutture ricettive, ristoranti, aziende agricole e attività commerciali possono beneficiare di una presenza turistica distribuita lungo itinerari e territori differenti.

Alta Via dei Monti Liguri e percorsi cicloturistici

Accanto al Sentiero Liguria, il confronto di Firenze ha valorizzato anche l’Alta Via dei Monti Liguri, itinerario di circa 440 chilometri che attraversa il sistema montuoso regionale.

Il percorso rappresenta uno degli elementi più riconoscibili dell’offerta escursionistica ligure.

Nel panorama regionale rientra inoltre il progetto «La Liguria degli Anelli», dedicato alla valorizzazione di itinerari che favoriscono la scoperta del territorio.

Un ruolo importante viene attribuito anche al cicloturismo, attraverso percorsi che collegano la fascia costiera alle aree interne.

Queste attività possono sostenere una concezione del viaggio maggiormente legata alla scoperta dei luoghi, alla mobilità attiva e alla permanenza nei territori.

Luca Lombardi: valorizzare una Liguria da vivere 365 giorni all’anno

La strategia regionale mira a rafforzare l’immagine della Liguria come destinazione turistica capace di offrire esperienze differenti in ogni periodo dell’anno.

L’assessore Luca Lombardi ha evidenziato come la particolare conformazione geografica della regione rappresenti una risorsa sulla quale costruire nuove opportunità.

«La Liguria è un territorio straordinario che in pochi chilometri permette di passare dal mare alla montagna, attraversando borghi, sentieri e paesaggi unici», ha dichiarato l’assessore.

Lombardi ha ribadito l’intenzione di valorizzare questo patrimonio per sviluppare un’offerta turistica più completa e sostenere le imprese e le comunità dell’entroterra.

Il tema della destagionalizzazione assume quindi una dimensione economica e sociale, oltre che turistica.

Favorire visitatori in diversi periodi dell’anno può contribuire a offrire maggiore continuità alle attività ricettive, ai servizi e alle imprese locali.

Intelligenza artificiale e turismo: la Liguria capofila del progetto REG4IA

Il secondo incontro del Festival delle Regioni è stato dedicato all’innovazione digitale e alle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale.

Al centro del confronto il programma nazionale REG4IA – Regioni per l’Intelligenza Artificiale, promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, con una dotazione complessiva di circa 20 milioni di euro.

L’iniziativa prevede quattro hub interregionali impegnati nella sperimentazione di tecnologie innovative destinate al miglioramento dei servizi pubblici.

La Liguria guida il partenariato «Salute e Turismo», al quale è attribuita una dotazione di circa 6,6 milioni di euro.

Il progetto coinvolge, oltre alla Regione Liguria, altre sette amministrazioni territoriali: Calabria, Lazio, Basilicata, Molise, Piemonte, Sicilia e Provincia autonoma di Trento.

Un programma che mette in rete competenze istituzionali e tecnologiche per sviluppare strumenti sperimentali potenzialmente replicabili in altri territori.

Prevedere i flussi turistici attraverso l’analisi dei dati

Una delle applicazioni previste dal progetto riguarda l’analisi dei flussi turistici.

Attraverso strumenti digitali e modelli previsionali, le amministrazioni potranno sperimentare modalità più avanzate per comprendere l’andamento delle presenze e programmare servizi e iniziative promozionali.

L’obiettivo è favorire una gestione più efficiente delle destinazioni, individuando le esigenze dei visitatori e le possibili opportunità di valorizzazione delle località meno conosciute.

Una previsione più accurata dei flussi potrebbe contribuire a migliorare l’organizzazione dell’accoglienza, la distribuzione delle informazioni e la pianificazione territoriale.

Si tratta di obiettivi progettuali: i risultati concreti dipenderanno dallo sviluppo, dalla sperimentazione e dalla valutazione delle tecnologie previste.

Assistenti digitali per migliorare l’esperienza dei visitatori

Il programma REG4IA comprende anche lo sviluppo di assistenti digitali e strumenti basati sull’intelligenza artificiale generativa.

Queste soluzioni sono pensate per supportare le attività di promozione territoriale e rendere più accessibili informazioni e servizi.

L’utilizzo della tecnologia potrebbe facilitare la costruzione di esperienze turistiche più personalizzate, offrendo strumenti utili sia ai visitatori sia agli operatori.

Particolare attenzione dovrà essere riservata alla qualità dei dati, alla tutela delle informazioni personali e all’utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale.

L’innovazione tecnologica rappresenta infatti un’opportunità nella misura in cui contribuisce concretamente a migliorare i servizi.

Turismo e salute: due settori strategici per l’innovazione

La peculiarità del partenariato guidato dalla Liguria consiste nell’integrazione di due ambiti: turismo e salute.

Accanto alle applicazioni per la gestione dei flussi turistici, il progetto prevede sperimentazioni nell’organizzazione dei servizi sanitari.

Tra gli obiettivi figurano l’analisi della domanda di prestazioni, il supporto alla pianificazione delle risorse e il miglioramento dei processi di prenotazione.

Il collegamento tra questi due settori evidenzia l’ampiezza delle possibilità offerte dalle tecnologie digitali nella programmazione dei servizi pubblici.

Lombardi: tecnologia e territorio per una Liguria più competitiva

L’assessore Luca Lombardi ha sottolineato il ruolo che l’intelligenza artificiale potrebbe assumere nella costruzione di un modello turistico più evoluto.

«L’intelligenza artificiale può diventare uno strumento fondamentale per rendere il turismo sempre più competitivo e vicino alle esigenze di chi visita il nostro territorio», ha affermato.

Secondo l’assessore, l’analisi preventiva dei flussi può aiutare a programmare meglio gli interventi, migliorare l’accoglienza e rafforzare la promozione delle destinazioni meno frequentate.

Essere capofila del progetto rappresenta inoltre, nella prospettiva indicata dalla Regione, un’opportunità di collaborazione tra amministrazioni e soggetti impegnati nell’innovazione.

La sfida sarà trasformare le sperimentazioni in strumenti realmente utilizzabili, superando la fase progettuale.

Turismo Liguria: la valorizzazione dell’entroterra come opportunità di sviluppo

Il confronto fiorentino evidenzia un tema che riguarda non soltanto il turismo, ma il futuro delle comunità locali.

La valorizzazione dei sentieri, dei borghi e delle aree interne può contribuire a diversificare le opportunità economiche e a rafforzare il rapporto tra visitatori e territorio.

Per raggiungere questi obiettivi sono tuttavia necessarie infrastrutture adeguate, manutenzione dei percorsi, servizi di accoglienza e un coordinamento efficace tra istituzioni e operatori.

La tecnologia può supportare questo processo, ma non sostituire gli investimenti necessari per garantire accessibilità, qualità e sicurezza delle esperienze turistiche.

Festival delle Regioni, una strategia tra natura e innovazione

La partecipazione della Regione Liguria al Festival delle Regioni di Firenze mette in evidenza due direttrici complementari.

Da una parte, la valorizzazione delle risorse naturali e culturali, con particolare attenzione all’entroterra e alle attività outdoor.

Dall’altra, la sperimentazione di strumenti tecnologici per migliorare la conoscenza dei flussi, l’organizzazione dei servizi e la promozione turistica.

La prospettiva delineata dall’assessore Luca Lombardi è quella di una Liguria capace di integrare paesaggio, cultura, ospitalità e innovazione.

Un territorio che non punta soltanto ad accogliere visitatori durante l’estate, ma a costruire occasioni di scoperta e soggiorno lungo tutti i dodici mesi dell’anno.

Fonte: comunicazione istituzionale della Regione Liguria del 26 ottobre 2026 e documentazione del progetto REG4IA.

Per approfondire le iniziative sull’intelligenza artificiale applicata al turismo e alla salute, consulta il progetto nazionale REG4IA.

Per scoprire altri itinerari, eventi e destinazioni, visita la sezione Turismo e viaggi di CONTEMAX Magazine.

Dr.ssa Sabina Dall’Aglio e Dr. Massimo Granelli
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