Vaccinazioni già avviate per i bambini. Dal 5 ottobre si parte nelle RSA, dal 12 ottobre over 65 e categorie a rischio. Dal 15 novembre accesso gratuito per tutta la popolazione
di Dr.ssa Sabina Dall’Aglio e Dr. Massimo Granelli
GENOVA – La Liguria apre la nuova stagione della prevenzione contro l’influenza. È partita la campagna vaccinale antinfluenzale 2026-2027 e, per il secondo anno consecutivo, la Regione ha deciso di offrire gratuitamente il vaccino a tutta la popolazione.
L’accesso sarà progressivo, con un calendario che dà inizialmente priorità ai bambini, agli anziani e alle persone appartenenti alle categorie maggiormente a rischio, per poi estendersi a tutti i cittadini.
Una scelta che arriva dopo i risultati della precedente stagione, durante la quale, secondo i dati comunicati dalla Regione, sono state somministrate circa 350.000 dosi.
Le date: chi può vaccinarsi e quando
La campagna è iniziata il 28 settembre con i bambini dai due anni, che possono ricevere la vaccinazione negli studi dei pediatri.
Dal 5 ottobre partiranno le somministrazioni nelle RSA.
Il 12 ottobre sarà invece il turno degli over 65, delle categorie a rischio e dei bambini a partire dai sei mesi di età.
La data da ricordare per tutti gli altri cittadini è il 15 novembre: da quel momento la vaccinazione antinfluenzale sarà gratuita e aperta all’intera popolazione.
Restano coinvolti nella campagna i tradizionali punti di riferimento della sanità territoriale: medici di medicina generale, pediatri, farmacie e Case della Comunità.
Un open day al Salone Nautico di Genova
Tra le novità annunciate per la stagione 2026-2027 figura anche un open day di vaccinazione gratuita al Salone Nautico di Genova, previsto per lunedì 5 ottobre.
L’iniziativa sarà realizzata grazie alla collaborazione con la Croce Bianca di Piazza Palermo di Genova, che metterà a disposizione un ambulatorio mobile.
L’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò ha annunciato che saranno organizzati altri open day sul territorio ligure, con l’obiettivo di rendere più semplice l’accesso alla vaccinazione.
«Anche quest’anno Regione Liguria offrirà la vaccinazione antinfluenzale gratuitamente a tutta la popolazione», ha sottolineato Nicolò, ricordando le circa 350 mila somministrazioni della precedente stagione.
Una task force per seguire l’andamento dell’influenza
Anche quest’anno Regione Liguria ha istituito una task force dedicata all’influenza e alla campagna vaccinale.
Il coordinamento è affidato al professor Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie Infettive dell’Ospedale Policlinico San Martino, e al professor Giancarlo Icardi, direttore dell’Igiene dello stesso Policlinico.
Il gruppo dovrà seguire l’intera organizzazione della campagna: approvvigionamento e distribuzione dei vaccini, informazione alla popolazione e monitoraggio dell’andamento delle infezioni e dei diversi ceppi virali.
Particolare attenzione sarà riservata anche alla situazione ospedaliera durante i periodi di maggiore circolazione dell’influenza.
Bassetti ha richiamato soprattutto l’importanza della protezione delle persone fragili, degli over 65 e dei bambini, sottolineando l’obiettivo di arrivare a una vaccinazione sempre più estesa alla popolazione.
Vaccini sempre più mirati in base all’età
La campagna punta anche a differenziare maggiormente l’offerta vaccinale.
Secondo quanto spiegato da Giancarlo Icardi, l’obiettivo è individuare il vaccino più appropriato sulla base dell’età e delle eventuali condizioni di rischio della persona.
Per i soggetti a rischio, in Liguria è stata inoltre ampliata l’offerta del vaccino potenziato a partire dai 50 anni.
Sul fronte organizzativo, Barbara Rebesco, direttore delle Politiche del farmaco di Regione Liguria, ha evidenziato il coordinamento tra clinici, medici di medicina generale, pediatri, punti nascita, servizi di prevenzione, farmacisti e strutture coinvolte nell’approvvigionamento.
Virus respiratorio sinciziale: riparte anche l’immunizzazione dei bambini
Parallelamente alla campagna antinfluenzale è partita il 28 settembre anche la nuova campagna regionale di immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale (VRS).
L’offerta riguarda i nuovi nati, attraverso i punti nascita, e i bambini nati a partire da aprile 2026, attraverso gli studi pediatrici.
Il virus respiratorio sinciziale può provocare infezioni delle vie respiratorie, comprese bronchiolite e polmonite, e può avere conseguenze particolarmente importanti durante il primo anno di vita.
Nella stagione precedente sono state effettuate 6.637 somministrazioni. Secondo i dati regionali, la copertura ha superato il 91%, arrivando oltre il 96% nei bambini nati durante la stagione da ottobre, con una forte riduzione dei nuovi casi di bronchiolite e dei ricoveri.
Prevenzione e sanità territoriale
La campagna 2026-2027 punta dunque su un modello che combina gratuità, accesso progressivo e maggiore presenza sul territorio.
Per i cittadini liguri il calendario diventa l’elemento fondamentale: priorità iniziale alle fasce maggiormente esposte e, dal 15 novembre, vaccinazione antinfluenzale gratuita per tutti.
Un’impostazione che vuole rafforzare la prevenzione prima dell’arrivo del periodo di maggiore diffusione dei virus respiratori e, contemporaneamente, ridurre il possibile impatto sui servizi sanitari e ospedalieri.
Dr.ssa Sabina Dall’Aglio – Dr. Massimo Granelli
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