Dal 29 settembre al 4 ottobre la XXXI edizione della rassegna. Benedetta Porcaroli e Michele Riondino riceveranno il Premio Vento d’Europa, mentre a Paola Randi andrà il Premio Julia Major
VENTOTENE – Sei giorni di cinema, incontri, cultura e confronto, con uno sguardo rivolto all’Europa, ai giovani e alle grandi questioni del presente. Dal 29 settembre al 4 ottobre 2026 torna il Ventotene Film Festival, manifestazione ideata e diretta da Loredana Commonara, arrivata quest’anno alla sua XXXI edizione. Testo incollato
L’isola pontina torna così a trasformarsi in un luogo d’incontro tra cinema italiano e internazionale, proponendo opere che attraversano generi e linguaggi differenti: dalla commedia al dramma, dal thriller all’animazione.
Un festival che negli anni ha costruito una propria identità legando il linguaggio cinematografico ai temi della cittadinanza europea, dei diritti, dell’ambiente e del dialogo tra culture.
Benedetta Porcaroli e Michele Riondino premiati a Roma
Tra i momenti centrali dell’edizione 2026 ci sarà il Premio Vento d’Europa, coordinato dal critico cinematografico Federico Pontiggia.
Il riconoscimento sarà consegnato il 1° ottobre a Roma, nella sede della Fondazione Lazio Film Commission, a Benedetta Porcaroli e Michele Riondino, due protagonisti del cinema italiano contemporaneo. Testo incollato
Porcaroli arriva all’appuntamento dopo il riconoscimento ottenuto alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia per Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli, film inserito anche nella programmazione di Ventotene.
Michele Riondino, attore e regista, porta invece con sé un percorso che lo ha visto protagonista davanti e dietro la macchina da presa, da Dieci inverni e La ragazza del mondo fino a Palazzina LAF. Testo incollato
Il Premio Vento d’Europa, istituito nel 2011 in occasione del 70° anniversario della nascita del Manifesto di Ventotene, è dedicato alle personalità artistiche capaci di rappresentare attraverso il proprio lavoro una cultura cinematografica aperta al dialogo europeo. Testo incollato
A Paola Randi il Premio Julia Major
Spazio anche al talento femminile. Il Premio Julia Major 2026 sarà conferito alla regista e sceneggiatrice Paola Randi.
Il riconoscimento è dedicato alle personalità femminili che si sono affermate nel cinema, nella musica e nella letteratura. Nel corso degli anni è stato attribuito, tra le altre, a Stefania Sandrelli, Jasmine Trinca, Paola Cortellesi, Michela Murgia e Antonia Liskova. Testo incollato
“Genius Loci”: quando il territorio diventa cinema
L’edizione di quest’anno non si fermerà a Ventotene.
Il 30 settembre alle 18.30, nella sede della Fondazione Lazio Film Commission a Roma, si terrà il panel “Genius Loci, o la possibilità di un’isola: l’intelligenza locale come risorsa cinematografica universale”.
Un confronto dedicato al rapporto tra cinema, identità e territori, con la partecipazione, tra gli altri, del produttore Riccardo Tozzi, della regista Margherita Spampinato, di Silvia Costa, del regista Paolo Strippoli, del docente della New York University Stefano Albertini e di professionisti provenienti da diversi settori della produzione cinematografica. Testo incollato
Giovani, diritti e ambiente
Particolarmente interessante è lo spazio riservato alle nuove generazioni.
Torna Open Frontiers Young, concorso dedicato ai cortometraggi realizzati da giovani studenti e incentrato su diritti umani, integrazione, Europa, democrazia e cittadinanza attiva. Testo incollato
Si rinnova anche Green Path, il concorso internazionale dedicato a film e documentari che affrontano ambiente, ecosistema e salvaguardia del pianeta.
Accanto a questi appuntamenti trovano spazio Un mare di cinema, la sezione Registe europee in scena dedicata al cinema diretto dalle donne e la novità “Cinema e fantasia”, pensata per avvicinare bambini e famiglie al linguaggio cinematografico. Testo incollato
Sei serate di grande cinema
Il programma di Ventotene propone sei serate con produzioni italiane e internazionali e dedica anche uno spazio particolare alla Palestina, attraverso due opere che affrontano, da prospettive differenti, la storia e il presente del territorio. Testo incollato
Tra i numerosi titoli in programma figurano La moglie del presidente con Catherine Deneuve, Gli occhi degli altri di Andrea De Sica, Il rapimento di Arabella, Primavera di Damiano Michieletto, Green Border di Agnieszka Holland e I bambini di Gaza – Sulle onde della libertà di Loris Lai. Testo incollato
La manifestazione si concluderà il 4 ottobre con Il male non esiste di Ryūsuke Hamaguchi e Tutto quello che resta di te di Cherien Dabis. Testo incollato
Un festival che guarda oltre lo schermo
Dopo trentuno edizioni, Ventotene continua dunque a utilizzare il cinema non soltanto come spettacolo, ma come strumento per raccontare società, territori, diritti e trasformazioni culturali.
La direttrice artistica Loredana Commonara ha ricordato le difficoltà affrontate nel corso degli anni e la determinazione con cui la manifestazione è riuscita a crescere, sottolineando come l’edizione 2026 unirà idealmente Ventotene e Roma attraverso un programma articolato di proiezioni, incontri e riconoscimenti. Testo incollato
Un appuntamento che, ancora una volta, porta su una piccola isola del Mediterraneo storie e protagonisti provenienti da cinematografie differenti, facendo del grande schermo un luogo di incontro e confronto.
CONTEMAX Magazine
Dr.ssa Sabina Dall’Aglio e Dr. Massimo Granelli

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