Centri estivi in Liguria, aperto il bando 2026: fino a 540 euro per ogni figlio

Centri estivi in Liguria, attività ricreative per bambini e voucher regionali 2026.

Domande entro il 30 novembre per ottenere i voucher regionali. Stanziati 1,5 milioni di euro per sostenere le famiglie con figli tra i 3 e i 14 anni. Ferro e Scajola: «Un aiuto concreto per le famiglie liguri».

GENOVA, 16 ottobre 2026 – È ufficialmente aperto il bando per i Voucher Centri Estivi 2026, l’iniziativa della Regione Liguria che prevede contributi economici destinati alle famiglie per le spese sostenute durante le attività estive dei propri figli.

La misura, finanziata con uno stanziamento complessivo di 1,5 milioni di euro, rappresenta un sostegno per i genitori e un’opportunità per favorire la partecipazione di bambini e ragazzi alle attività educative, ricreative e di socializzazione.

Le domande potranno essere presentate fino al 30 novembre 2026 attraverso la piattaforma online di FI.L.S.E.

Voucher centri estivi 2026: chi può richiedere il contributo

Il beneficio è destinato alle famiglie residenti in Liguria con figli di età compresa tra i 3 e i 14 anni compiuti e con un ISEE non superiore a 30.000 euro.

Il contributo riguarda le spese sostenute per la frequenza delle attività estive svolte tra il 15 giugno e l’11 settembre 2026.

Sono comprese le iniziative organizzate nei centri estivi tradizionali, nei parchi, nei giardini e nelle fattorie didattiche, oltre alle attività educative e ludico-ricreative ammesse dal bando.

Quanto spetta alle famiglie: fino a 540 euro per figlio

L’importo settimanale dipende dall’ISEE familiare.

Per i nuclei con un ISEE fino a 15.000 euro è previsto un voucher di 90 euro a settimana per ogni minore.

Per le famiglie con ISEE compreso tra 15.000,01 e 30.000 euro il contributo è di 70 euro a settimana.

Il rimborso può essere riconosciuto per un massimo di sei settimane, raggiungendo 540 euro per ciascun bambino o ragazzo nella fascia di contributo più elevata.

È prevista una frequenza minima di tre giorni per settimana, secondo quanto stabilito dal bando.

Ferro e Scajola: un sostegno per conciliare famiglia e lavoro

Il vicepresidente della Regione Liguria Simona Ferro, con delega alla Tutela e Valorizzazione dell’Infanzia, e l’assessore alla Programmazione FSE Marco Scajola hanno evidenziato l’importanza dell’iniziativa.

«Con i voucher per i centri estivi offriamo ai più giovani opportunità di crescita, socializzazione e divertimento, garantendo al tempo stesso un sostegno concreto ai genitori nella conciliazione tra lavoro e famiglia», dichiarano i due rappresentanti regionali.

L’iniziativa si inserisce tra le misure dedicate al sostegno delle famiglie, insieme agli interventi per i servizi educativi, gli asili nido e il diritto allo studio.

Come presentare domanda entro il 30 novembre

Le famiglie interessate devono presentare la richiesta esclusivamente online, attraverso il portale Bandi online di FI.L.S.E., accedendo mediante SPID o Carta d’Identità Elettronica.

La domanda riguarda le attività già frequentate e le relative spese sostenute, che dovranno essere documentate secondo le disposizioni previste dall’avviso.

Il bando è finanziato dal Programma regionale Liguria FSE+ 2021–2027, nell’ambito delle iniziative per l’inclusione sociale.

L’obiettivo è favorire una maggiore accessibilità ai servizi educativi e ricreativi, contribuendo al benessere dei minori e al sostegno economico delle famiglie.

https://www.regione.liguria.it/homepage-welfare/accesso-rapido-welfare/voucher-centri-estivi-2026/publiccompetition/voucher-centri-estivi-2026.html?utm_source=chatgpt.com

Per conoscere requisiti, documentazione e procedure è possibile consultare il sito istituzionale della Regione Liguria oppure il portale di FI.L.S.E.

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Dr.ssa Sabina Dall’Aglio – Dr. Massimo Granelli

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