Il turismo congressuale in Liguria punta a favorire nuovi arrivi anche fuori dall’alta stagione. Con questo obiettivo, Regione Liguria ha partecipato al Buy MICE Milano 2026, insieme al Consorzio Meet in Liguria.
Di Dr.ssa Sabina Dall’Aglio e Dr. Massimo Granelli
MILANO, 9 ottobre 2026 – Congressi, incontri professionali ed eventi aziendali possono offrire nuove opportunità al territorio ligure. È questa la prospettiva al centro della partecipazione regionale all’appuntamento ospitato giovedì 8 ottobre al Meliá Milano.
L’iniziativa annuale mette in contatto organizzatori, destinazioni, strutture e fornitori di servizi. L’edizione milanese ha riunito 60 location e destinazioni in un pomeriggio dedicato agli incontri professionali. Un’occasione per presentare proposte, sviluppare contatti e avviare possibili collaborazioni.

Turismo congressuale in Liguria: una leva contro la stagionalità
Per l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi, il settore rappresenta uno strumento per ampliare l’offerta e distribuire le presenze durante l’anno.
«Il segmento MICE rappresenta una componente strategica per diversificare l’offerta turistica ligure e generare presenze durante tutto l’anno», dichiara Lombardi.
La partecipazione al Buy MICE si inserisce nel lavoro regionale di promozione sui mercati professionali. L’obiettivo è attrarre nuovi flussi attraverso un’offerta dedicata alle esigenze di imprese e organizzatori.
Secondo l’assessore, la Liguria dispone di location di valore e di un sistema dell’accoglienza strutturato. A questi elementi si aggiunge la possibilità di collegare gli appuntamenti di lavoro alla scoperta del territorio.
Meeting ed eventi tra cultura e sapori
La presenza a Milano è stata realizzata attraverso un’azione di promozione congiunta con il Consorzio Meet in Liguria.
Il termine MICE indica Meetings, Incentives, Conferences and Exhibitions. Comprende quindi meeting, viaggi incentive, conferenze ed esposizioni: attività che richiedono spazi, servizi e competenze organizzative.
La proposta ligure punta a unire la dimensione professionale con cultura, enogastronomia e qualità dell’esperienza. Il territorio viene così presentato come destinazione per ospitare eventi e offrire ulteriori occasioni di visita.
Il traguardo dichiarato è rafforzare la presenza della Liguria sui mercati del settore. Favorire soggiorni al di fuori dei periodi più affollati significa inoltre lavorare verso una distribuzione più ampia delle opportunità turistiche.
Fonte: comunicato stampa Regione Liguria, 9 ottobre 2026.

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